Le vicende di Telecom Italia di oggi sono il risultato delle scelte operate a metà degli anni novanta. La Telecom più che privatizzata è stata trasferita nelle mani del cosiddetto “nocciolo duro” di azionisti privati, scarsamente impegnati in una gestione industriale adeguata del settore e disinteressati ad impegnarvi le risorse finanziarie necessarie. Il resto è cronaca, ed in taluni passaggi è stata addirittura cronaca nera ed il finale di partita è quello che stiamo vivendo in questi giorni con un settore ormai in larga percentuale nelle mani di operatori stranieri ( multinazionali come Vodafone od egiziani come Sawiris o cinesi come Li Ka -Shing). L’ultimo atto delle vicende Telecom è ora il ritiro dell’offerta americana ATT la quale ha annunciato l’asserita “ mancanza di chiarezza regolatoria” esistente nel nostro Paese.
Occorre senza indugi mettere mano all’intreccio perverso che si è determinato in questi anni tra istituzioni,
politica ed interessi economici e finanziari per invertire, prima che sia troppo tardi, la propensione all’anomalia ed alla divergenza rispetto alla normalità che l’Italia ha mostrato in questi anni.”
Roma, 17 aprile 2007
Ahhh...imagining that irresistible "new car" smell?
Check out
new cars at Yahoo! Autos.