Conferenza: "Illegal Network: quando le mafie avvelenano la quotidianità"

Conferenza: "Illegal Network: quando le mafie avvelenano la quotidianità".

Persone Maria Teresa Santaguida, Giuliano Pisapia, David Gentili, Dario Parazzoli, Stefano Indovino, Umberto Ferrari, Antonino Castorina, Rosa Palone, Michele Polo, Francesca Terzoni, Gregorio Corigliano, Valeria Tommasone
Luoghi Milano, Crotone, Saviano, Isola Capo Rizzuto
Organizzazioni Circolo Il Caffè, Rai, 'ndrangheta
Argomenti criminalità, diritto, economia, sociologia

28/nov/2011 15.03.14 “Illegal Network: quando le mafie avvelenano la Contatta l'autore

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Comunicato Stampa per la Conferenza: “Illegal Network: quando le mafie avvelenano la quotidianità”


Si comunica che in data 6 dicembre 2011 alle ore 19.30 presso l'Acquario Civico di Milano, Viale Gerolamo Gadio 2, si terrà la Conferenza: “Illegal Network: quando le mafie avvelenano la quotidianità”. L'evento è organizzato dai Giovani Democratici di Milano, coordinato da Valeria Tommasone col supporto del Circolo Il Caffè dei Giovani Democratici di Zona 4.

L’inizio dei lavori è previsto alle ore 19,30. Il programma è articolato come segue:

 Alle ore 19.30 è previsto un aperitivo/buffet, la cui partecipazione sarà ad offerta libera, servirà a raccogliere fondi da destinare ai volontari di Isola di Capo Rizzuto, comunità che si occupa della riqualificazione dei beni confiscati alla mafia; Dalle ore 20.30 inizierà poi il dibattito, coordinato dal giornalista RAI Gregorio Corigliano, esperto sul tema. In questa seconda parte, esperti in materia si confronteranno con  giovani impegnati in esperienze di lotta alle mafie sul territorio di Milano. Si vuole realizzare una tavola rotonda dove lo scambio di opinioni divenga stimolo tanto per la platea, quanto per gli oratori. Interverranno: Valeria Tommasone, coordinatrice dell'evento; Francesca Terzoni, Avvocato ed autrice del libro “Correnti Migratorie”; Michele Polo, Professore ordinario di Economia politica, redattore di Lavoce.info; Rosa Palone, portavoce per Libera Milano. E' previsto successivamente un confronto tra realtà giovanili con l'intrvento di Antonino Castorina, responsabile nazionale dei Giovani Democratici per la Legalità; Umberto Ferrari, Coordinatore di Libera Crotone, che porterà la testimonianza di giovani impegnati nella lotta alla mafia, in una terra dove tale fenomeno  è radicato nel substrato culturale della popolazione; Stefano Indovino, consigliere under 30 di Zona 9, che si farà portavoce del vissuto dei giovani in relazione alle vicende recenti di Milano, in particolare l'incendio del centro sportivo di Zona 9; Dario Parazzoli, giovane redattore del blog Stampo Antimafioso che contribuirà al dibattito raccontando l'esperienza di giovani impegnati nella sensibilizzazione e nella lotta alla mafia sul territorio di Milano. A seguito del dibattito verrà presentata la  proposta  di un protocollo, elaborata dai Giovani Democratici di Milano in collaborazione con David Gentili, presidente della commissione antimafia di Milano. 

L'obiettivo dell'evento “Illegal Network: quando la mafia avvelena la quotidianità” è di mettere in luce l’interconnessione che esiste tra l’infiltrazione della mafia nella gestione della cosa pubblica, e i cambiamenti, inconsci o meno, che tutti, ma soprattutto i giovani, subiscono nel loro vivere quotidiano.

Recenti avvenimenti milanesi testimoniano che quella delle mafie a Milano non è più un'infiltrazione ma una presenza. La mafia, o sarebbe più corretto dire le mafie, si insinuano e si nutrono, come parassiti ovunque vi sia terreno fertile, ovunque vi sia da lucrare, sottraendo risorse ad ogni generazione e ad ogni settore produttivo. Per crederci, se non fossero state sufficienti le inchieste giornalistiche sugli interessi delle ‘ndrine a Milano, le dichiarazioni dei PM, o le ultime del Sindaco Giuliano Pisapia relativamente all’infiltrazione della ‘ndrangheta nel progetto “Expo 2015”, è bastato vedere andare in fiamme il Centro Sportivo di Via Iseo, lo scorso 8 ottobre, per palesare a tutti quanto sia radicata nel territorio la “Malapianta”.



Scrive il Coordinatore del Circolo Il Caffe': “Riteniamo una necessità, se non un’urgenza, mantenere alta la sensibilizzazione dei nostri coetanei sul tema, ribadire sempre più forte il nostro NO all’infiltrazione mafiosa, che sempre più capillarmente affligge la nostra città! La mafia, come scrive Saviano, è un’ipoteca sul nostro futuro, sul futuro delle giovani generazioni, e sentiamo sia nostro dovere oggi mantenere alta l’attenzione sul tema, perché la mafia si sa, vive e si nutre della paura e dell’omertà. È dunque il momento di raccontare!”



Per informazioni rivolgersi a:

Maria Teresa Santaguida, indirizzo e-mail maria.teresa.santaguida@gmail.com



Giovani Democratici di Milano

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