Lo sport come chiave per rilanciare il turismo, insieme a 4 assunti: centralità all’impresa, sostegno a chi rischia e non alla rendita, Enit più incisivo, qualità.

27/giu/2008 09.30.00 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Centralità all'impresa sostenendo chi rischia e non chi specula o si nasconde dietro ai facili meccanismi della rendita, rendere più incisiva la nostra promozione all'estero ridando ruolo all'ENIT e, al contempo, puntare fortemente sui temi della qualità: ambientale, dei servizi e del personale. Sono alcuni degli aspetti usciti dalla Conferenza nazionale sul turismo, svoltasi a Riva del Garda, il 20 e 21 giugno. Aspetti stilati - grazie all'importante ruolo svolto dalla nostra Regione e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani - in un documento sottoscritto dal coordinamento degli Assessori regionali al turismo. Argomentazioni che non solo condivido, ma che se trovassero la capacità di raccordo che tutti auspichiamo potrebbero finalmente metterci nelle condizioni di dare all'industri turistica il ruolo che merita nell'economia italiana, dal momento che il settore contribuisce per il 10% al PIL nazionale.

Mi sembra che in questa stessa direzione vadano anche le riflessioni del Presidente UERA Alessandro Giorgetti. Il quale, dalle pagine del Corriere, richiama l'attenzione sullo sport come chiave del rilancio per il nostro turismo. Ne sono sempre stato convinto perché da trent'anni mi occupo di sport. Oggi ne ho maggiore consapevolezza - grazie all'impegno che ricopro in una società sportiva - conscio che il rafforzamento della marca territoriale non può non tener conto del fatto che oggi il turista / viaggiatore sceglie la sua destinazione in base a motivazioni legate anche agli eventi sportivi e alla possibilità di praticare sport.

La nuova legge regionale sulle professioni turistiche, della quale sono stato relatore in Aula, riconosce proprio queste nuove necessità e consente perciò ai laureati ISEF la possibilità di intervenire con competenza in questo settore. Ma c'è bisogno, anche in questo caso, di quella già richiamata capacità di raccordo che ci faccia lavorare tutti assieme per valorizzare ancora di più le società e gli enti sportivi del territorio, che hanno tutte le professionalità e le capacità di fare sistema e di offrire prodotti di qualità. Solo così potremo uscire da un meccanismo che investe invece troppe risorse in eventi "spot" anziché far crescere e consolidare, dando continuità, ad iniziative progettate e realizzate da società sportive e altre organizzazioni che operano sul territorio.

In allegato, il documento siglato a Riva del Garda dal Coordinamento degli assessori regionali al Turismo

IL COORDINAMENTO DEGLI ASSESSORI REGIONALI AL TURISMO


Afferma


La necessità di promuovere, attraverso un'intesa tra Stato, Regioni ed Imprese, un "Piano strategico" del turismo italiano entro il 2008.

Tale Piano dovrà individuare i mercati obiettivo e le azioni da compiere per incontrare la domanda turistica, formare un budget da investire attraverso l'ENIT; di seguito le singole regioni decideranno su quali di essi aggiungere risorse proprie.

A quel punto i privati avranno a disposizione un contesto chiaro per decidere dove e come svolgere azioni di promo-commercializzazione per gruppi, sistemi, club di prodotto… ecc.

È necessario porre massima attenzione sulla qualità, a partire da quella urbana e ambientale.

Rilevantissima è anche la qualità ricettiva che, usando la leva fiscale e gli strumenti urbanistici, deve essere migliorata attraverso l'adeguamento delle imprese e la loro dotazione di servizi.

In questo contesto vanno armonizzate le aliquote IVA e vanno rimessi in azione gli strumenti legislativi necessari a favorire la capitalizzazione delle imprese, sostenere il passaggio dall'affitto alla proprietà, scoraggiare il passaggio al patrimonio immobiliare delle risorse strutturali del turismo.

Su questa base è possibile ripartire per una politica di competitività reale del nostro turismo e rendere più efficienti i luoghi della concertazione (cabina di regia) e della promozione verso i mercati (Agenzia ENIT), anche attraverso una profonda riforma dell'Agenzia che la renda ancora più operativa e flessibile.

Riva del Garda, 21 giugno 2008


di Massimo Pironi - www.massimopironi.it
Consigliere Regionale Pd - Presidente Commissione Turismo e Sport

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Morena Pompignoli
Ufficio Stampa
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