LAVORO STAGIONALE: LE INCOGNITE LEGATE ALLE ORE DI FORMAZIONE

LAVORO STAGIONALE: LE INCOGNITE LEGATE ALLE ORE DI FORMAZIONE "Sul lavoro stagionale pesano le incognite legate alle ore di formazione": le perplessità dei consiglieri regionali Pd Pironi, Lucchi, Zoffoli e Fiammenghi, dopo il decreto Sacconi.

04/lug/2008 09.30.00 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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"Sul lavoro stagionale pesano le incognite legate alle ore di formazione": le perplessità dei consiglieri regionali Pd Pironi, Lucchi, Zoffoli e Fiammenghi, dopo il decreto Sacconi.

 
"Il decreto Sacconi sulla riforma del lavoro stagionale e l'apprendistato, introduce indubbiamente elementi positivi per il nostro sistema imprenditoriale e per i lavoratori. Ma attenzione a non cantare soltanto vittoria (come fanno alcune associazioni di categoria), senza sottolineare i problemi che il decreto, nell'attuale formulazione, introduce per il mondo delle imprese, in particolare per quanto riguarda il periodo della formazione". Lo affermano i consiglieri regionali Pd, Massimo Pironi di Rimini, Paolo Lucchi di Cesena, Damiamo Zoffoli di Cesenatico e Miro Fiammenghi di Ravenna.

"Prima dell'entrata in vigore del decreto Sacconi e in assenza del nuovo contratto nazionale di lavoro - spiegano i quattro consiglieri - era stata proprio la Regione Emilia Romagna, in raccordo con l'Ordine professionale dei Consulenti del lavoro, a farsi parte diligente riuscendo a chiarire e condividere con il Ministero del Lavoro, competente in materia, che 'l'apprendista deve effettuare la formazione obbligatoria riparametrata nelle ore rispetto alla durata del proprio contratto".

"Ora, le nuove disposizioni confermano un monte annuo di 120 ore per lo svolgimento della formazione professionale, per l'acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali, senza che vi sia più durata minima del contratto. In passato invece il monte ore faceva riferimento ad un contratto di lavoro che aveva una durata minima di 24 mesi. Cosa succede - si chiedono i consigliere regionali romagnoli - se un albergatore assume personale per un mese o due mesi? Come fa a far svolgere al dipendente le 120 ore di formazione? Secondo noi, il ministero del Lavoro deve chiarire questo problema che incide non poco sulle attività delle imprese e sui lavoratori, reintroducendo il concetto della proporzionalità delle ore di formazione rispetto alla durata del contratto".


Per maggiori informazioni:
www.massimopironi.it

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Morena Pompignoli
Ufficio Stampa
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