LOMBARDI E PIZZOLANTE (PDL) INTERVENGONO SULLA RICAPITALIZZAZIONE DI AERADRIA

10/set/2008 11.52.32 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Tra qualche giorno, i soci di Aeradria, dovranno deliberare un aumento di capitale per far fronte ad importanti investimenti conseguenti alla concessione totale del sedime aeroportuale ed alla opportunità di sviluppare ulteriormente  il traffico aereo dopo la crisi dell'aeroporto di Forlì ed il rilancio dell'aeroporto di Bologna che ha messo sul piatto circa 200 milioni di euro.

A fronte di queste opportunità ma anche di queste minacce, pare che la Provincia di Rimini, maggiore azionista di Aeradria, sia in difficoltà nel sottoscrivere un aumento di capitale che nel suo complesso dovrebbe aggirarsi sui 20 milioni di euro, limitando in questo modo anche l'apporto di altri soci che invece in questa fase potrebbero intervenire con più generosità.

"Si dimostra ancora una volta – afferma l'On. Pizzolante – la ragionevolezza della mia proposta di dirottare i fondi che la provincia ha previsto per il TRC sull'aeroporto che in questo momento assume un ruolo centrale visto che tutti gli interventi sul "prodotto Rimini" e cioè Fiera, Palacongressi e riassetto urbano,  si rivolgono ad un pubblico lontano che ci potrà raggiungere solo per via aerea."

"Emergono in tutta la loro gravità – prosegue Lombardi – le magagne gestionali che hanno portato la Provincia ad infrangere il patto di stabilità e conseguentemente a limitare fortemente la sua capacità di spesa ingessando il proprio bilancio quasi come si trattasse di un commissariamento"

 
"In ragione di tali considerazioni – ribadiscono Pizzolante e Lombardi – auspichiamo una maggiore assunzione di responsabilità da parte dei  maggiori soci economici di Aeradria e magari anche dalla Fondazione Carim, per valutare l'eventualità di sottoscrivere un aumento di capitale anche superiore alla loro attuale partecipazione, facendo conseguentemente diminure la quota in carico alla Provincia, il tutto  come primo passo verso una vera privatizzazione della società di gestione dell'aeroporto.
 
Non vorremmo – concludono i due esponenti del PDL – che la Provincia vittima delle sue difficoltà economiche, facesse da freno al rilancio del nostro aeroporto che viceversa dovrebbe assumere un ruolo sempre più centrale nel  progetto di rilancio del nostro territorio".


Tratto da Gruppofier.it
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