LOMBARDI (FI-PDL) COMMENTA LA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA NAVONA A ROMA
La prima manifestazione contro il governo Berlusconi organizzata dal
magistrato di mani pulite Di Pietro alleato prediletto del Partito
Democratico ha mostrato i veri sentimenti della sinistra, e fra prese
di posizione esplicite ed imbarazzati silenzi, i paladini del più
becero giustizialismo e del più peloso moralismo si sono mostrati per
quello che sono.
Secondo questi signori, il Presidente della
Repubblica se la spassa a Capri mentre i napoletani affogano nella
spazzatura, Veltroni è un mollaccione che si è fatto infinocchiare da
Berlusconi, è tornata la P2, l'informazione italiana è razzista,
l'Italia è mediocre perché non è di sinistra e sul Papa si sono
permessi di dire cose talmente blasfeme che se fossero state rivolte a
Maometto avrebbero procurato loro una sicura condanna a morte.
Ma
i campioni nostrani del Partito Democratico che non hanno perso
occasione per tuonare contro il Governo Berlusconi insediato da soli
due mesi, condividono le posizioni di Di Pietro e dei girotondini, o
fingono di scandalizzarsi come fanno alcuni big nazionali?
Il
governo Berlusconi, mentre la sinistra si diverte con i sessuofobici
comici Grillo e Guzzanti, risolve i problemi di Napoli, che dal 23
luglio non avrà più la spazzatura nelle strade, affronta i problemi
economici delle famiglie e quelli della sicurezza dei cittadini, tutela
i diritti fondamentali della persona, riesce a lavorare nonostante
debba schivare i trabocchetti che la magistratura politicizzata di Di
Pietro, alleato di Veltroni, continua a seminare.
Ma oltre il
60% degli italiani apprezza l'azione di governo fin qui svolta, e
questo per fortuna è ciò che conta ed è ciò che consentirà al
Presidente Berlusconi di portare avanti con forza le riforme per cui
gli elettori gli hanno dato fiducia.
Intervento del Consigliere Regionale (FI-PDL) Marco Lombardi.
GRUPPO FIER BOLOGNA-RIMINI--
Morena Pompignoli
Ufficio Stampa