Claudia Porchietto crede nell’utilizzo del web 2.0

Claudia Porchietto crede nell'utilizzo del web 2.0 La candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL ha partecipato ieri al convegno "Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?"

17/mar/2009 18.10.59 redoffice Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL ha partecipato ieri al convegno “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?” organizzato da Società Aperta. Insieme agli altri oratori ha mostrato massima attenzione per il grande rinnovamento in atto e per gli strumenti web 2.0

 

Torino, 17 marzo – Sono utili alla politica gli strumenti del web 2.0? A questa domanda ha risposto Claudia Porchietto, l’imprenditrice candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL, insieme ad altri politici e ad esperti della comunicazione digitale al convegno “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?” organizzato da Società Aperta.

L’incontro è stato presentato e moderato da Angelo Burzi, Presidente del Gruppo FI-PDL della Regione Piemonte, che ha espresso il proprio parere sull’argomento assieme a Enzo Ghigo, coordinatore regionale FI-PDL, Daniele Capezzone, portavoce nazionale FI-PDL, Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione digitale e Chiara De Caro, fondatrice di Pickwicki.com.

 

Claudia Porchietto ha dichiarato: “Da molto tempo stiamo assistendo a un netto scollamento tra la politica e la gente. Una mancanza di dialogo nociva al concetto stesso di amministrazione di un territorio. Oggi, grazie alle enormi potenzialità di connessione della rete, ci è data l’opportunità di abbattere nuovamente questa barriera. La rete offre ad un politico numerose e nuove opportunità, soprattutto dal punto di vista del dialogo con i cittadini e con il territorio a 360°. Mi pare perciò fondamentale potersi avvalere del web e dei social media; i miei contatti in Facebook, ad esempio, sono arrivati in pochi giorni a 1.300 e ho riscontrato che la platea di questa piattaforma è attenta e interessata alla politica.

 

La condivisione è ciò che rende gli strumenti web 2.0 estremamente preziosi; consente infatti di conoscere facilmente il pensiero dei potenziali elettori e permette di attivare un processo di scambio di opinioni costruttivo, ad esempio sul programma, rivolgendosi ad un numero molto ampio di persone, che a loro volta hanno la possibilità di partecipare anche alla costruzione del programma stesso. Aprendo più canali di dialogo con la gente e con chi utilizza il web si può avere un confronto immediato e senza filtri su idee, progetti, temi che interessano il nostro territorio. Questa enorme risorsa è racchiusa nel concetto di Web 2.0. 

 

Ho sempre pensato che il web 2.0 portasse ad una spersonalizzazione del rapporto con le persone ma, utilizzandolo, mi sono resa conto che, al contrario, rafforza la percezione della personalità di chi lo utilizza, perché permette di mettersi in gioco. Si tratta di un vero grande servizio per chi lo utilizza. Per far passare le informazioni e la comunicazione in modo efficace ho deciso di intraprendere un dialogo continuo con i miei concittadini attraverso l’apertura entro pochi giorni di diversi canali 2.0, che saranno attivi al di là del risultato delle elezioni del 6 e 7 giugno. Sono convinta che la politica, come le elezioni Usa ci hanno insegnato, possa cambiare se stessa grazie alle infinite possibilità di relazione offerte da Internet. Le partite della politica del futuro si giocheranno anche in questo contesto ”.

 

http://www.claudiaporchietto.it  

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl