Luca Ghlefi: sanità in provincia, tutto da rifare - Intervento sull'Ospedale di Mirandola

Luca Ghlefi: sanità in provincia, tutto da rifare - Intervento sull'Ospedale di Mirandola Modena, 23 Marzo 2009 COMUNICATO STAMPA Ospedale di Mirandola Luca Ghelfi: sanità in provincia, tutto da rifare In qualità di candidato presidente della Provincia per il centrodestra desidero intervenire in merito alle dichiarazioni di Giuseppe Caroli e del sindaco Costi, riguardo l'ospedale di Mirandola.

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23/mar/2009 17.03.58 Luca Ghelfi Contatta l'autore

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Modena, 23 Marzo 2009

COMUNICATO STAMPA

Ospedale di Mirandola

Luca Ghelfi:  sanità in provincia, tutto da rifare

     In qualità di candidato presidente della Provincia per il centrodestra desidero intervenire in merito alle dichiarazioni di Giuseppe Caroli e del sindaco Costi, riguardo l’ospedale di Mirandola. Caroli e Costi inaugurando sabato la modernissima apparecchiatura del valore di 840mila euro donata dalla fondazione cassa di Mirandola hanno elogiato il sistema sanitario provinciale ribadendo quanto questo avrebbe a cuore anche i presidi sanitari al di fuori della città. Facendosi belli di donazioni altrui e citando numeri quasi imbarazzanti (in 10 anni l’aumento di personale per 60 unità secondo Costi sarebbe un traguardo per un ospedale come quello di Mirandola che serve un comparto territoriale in continua crescita!) i due hanno implicitamente redarguito operatori e media sull’immagine distorta che questi darebbero della situazione sanitaria a Mirandola.

 

Vorrei ricordare al sindaco e a Caroli, e con l’occasione anche al mio diretto avversario alle prossime elezioni Emilio Sabattini, quanto in questi ultimi anni la gestione della sanità sia stata politica anziché amministrativa. Sono certo di dire questo a ragion veduta dato che le linee e le tendenze seguite nell’ultimo decennio per l’organizzazione sanitaria sono andate in direzione completamente opposta a quelle indicate dalle reali esigenze del territorio ed ora, ed è solo l’inizio, cominciano a emergere le prime ma già evidentissime crepe.

 

A parte Sassuolo che ha risolto le sue problematiche appoggiandosi al privato, tutte le altre zone della provincia lamentano forti carenze nella gestione dei propri ospedali. Tutti, da Carpi a Mirandola a Castelfranco, hanno il sentore che la sanità decentrata valga sempre meno e che si voglia portare la qualità là dove si sono fatti inverosimili investimenti. Quanto più il territorio provinciale è cresciuto, si è differenziato ed ha assunto una propria identità con nuove caratteristiche ed esigenze, tanto più in maniera poco oculata le amministrazioni sanitarie con la complicità della Provincia (che ha precisi doveri in materia di gestione del territorio) hanno perseguito linee sbagliate accentratrici verso la struttura di Baggiovara. Un territorio fortemente differenziato ed ahimè potenzialmente sempre più anziano ha bisogno di presidi sanitari completi, di altissima qualità e facilmente raggiungibili. Modena invece va in direzione opposta, senza guardare al presente ne pensare al futuro.

 

Ad oggi sono solo le donazioni dei privati e di un tessuto sociale che dimostra maggiore lucidità dei propri governanti a sostenere con donazioni e solidarietà le realtà locali. Se questi  supporti dovessero venire a mancare per tante realtà della nostra provincia si aprirebbe un vuoto pericoloso.

 

 

Avv. Luca Ghelfi

PDL

Candidato alla presidenza della Provincia di Modena

Ufficio Stampa:

Simona Lonero

Tel.: +39 347 7968290

Email: luca_ghelfi@alice.it

 

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