Roma Capitale , Iervolino: L'accentramento dei poteri ha bisogno digiusti contrappesi

25/ago/2010 18.55.02 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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Roma Capitale, Iervolino: L’accentramento dei poteri ha bisogno di giusti
contrappesi

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, membro di giunta di Radicali
Italiani

“La bozza del Testo Unico di Roma Capitale (Turc) realizzata dal Comune di
Roma e dal Ministero per le Riforme, in attuazione dell'articolo 24 della
legge del 5 maggio 2009 n.42, sta suscitando un
ampio dibattito a tratti surreale. La partitocrazia, quando parla di
“riforme” che prevedono l’accentramento delle funzioni e delle deleghe,
non discute mai quali giusti contrappesi apporre allo
strapotere di un futuro decisore. Infatti, anche questa volta è così. Il
confronto su Roma Capitale, tra la maggioranza e l’opposizione
“ufficiale”, manca di due questioni cruciali. In primo luogo: essendo uno
dei problemi della politica italiana lo svuotamento delle assemblee
elettive, con i decreti attuativi come si garantisce la separazione tra il
potere legislativo e quello esecutivo? In secondo luogo: considerato che
con tale riforma si attribuisce un potere ampio al futuro “super” Sindaco
di Roma, come si garantiscono i giusti contrappesi? La partecipazione dei
cittadini attraverso il solo voto amministrativo è una scelta scellerata,
gli elettori devono avere la possibilità di intervenire, mediante
strumenti adeguati e durante tutto l’arco della consiliatura, per
proporre o abrogare provvedimenti della “super” amministrazione. Proprio
seguendo questa logica, i nostri Padri costituenti pensarono di assegnare
ai cittadini il potere di partecipare all’attività legislativa
principalmente attraverso tre tipi di voto: quello elettorale nazionale,
quello elettorale regionale, infine quello referendario, per vagliare ed
eventualmente correggere, mediante l’abrogazione totale o parziale, le
leggi varate dal Parlamento. Purtroppo le lodevoli intenzioni dei Padri
costituenti sono state “tradite” da sessant’anni di partitocrazia, quella
stessa “cultura” di potere che ha prodotto la peste italiana e che anche
oggi, a livello locale e per la riforma di Roma Capitale, non prevede il
giusto contrappeso al potere di un super Sindaco.”


Massimiliano Iervolino
Membro di Giunta di Radicali Italiani
via di Torre Argentina 76
00186 Roma
3453652220
m.iervolino@radicali.it
www.massimilianoiervolino.it


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