Unioni civili/Comune di Roma, Iervolino: "10.263 firme! Ora inizia il secondo tempo di una partita difficile, ma Roma può e deve dare forma al Coraggio Laico!"

05/giu/2007 08.49.00 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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 Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, Segretario dell’Associazione Radicali Roma e primo firmatario della proposta di delibera di iniziativa popolare sul Registro delle Unioni Civili a Roma a margine della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Piazza del Campidoglio.  

 

“Questa mattina abbiamo consegnato presso il Comune di Roma le 10.263 firme raccolte sulla delibera di iniziativa popolare per istituire il Registro delle unioni civili. Dopo 90 giorni di campagna trascorsi tra la gente, oggi possiamo affermare di ritenerci soddisfatti del risultato conseguito: le firme sono il doppio rispetto al numero minimo richiesto nonostante l’iniziativa non abbia goduto di una adeguata copertura mediatica e dei potenti mezzi di cui dispongono i partiti politici ben rappresentati in Consiglio comunale. Proprio alla luce di questo esito positivo, voglio ringraziare tutte le associazioni e le personalità politiche che con noi hanno costituito il comitato promotore e che pertanto si sono fatti carico della raccolta firme.

E’ indubbio che oggi si chiude solo il primo tempo di una partita ancora lunga e difficile, il secondo si giocherà tutto all’interno degli equilibri del Campidoglio. Il Consiglio comunale avrà quattro mesi per discutere la nostra delibera, spero che durante questo lasso di tempo emerga la volontà e la capacità delle forze laiche di sinistra, a partire dai 10 consiglieri comunali che hanno già dato la loro sottoscrizione, di costruire le condizioni politiche affinché il testo da noi proposto possa essere approvato. Ciò dipenderà essenzialmente dai voti del gruppo dell’Ulivo per Veltroni, infatti i suoi 20 consiglieri comunali saranno determinanti per costituire la maggioranza insieme a Verdi, Rosa nel Pugno, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica. Tengo a sottolineare che nel Comune di Roma non sussistono i difficili equilibri numerici del Senato della Repubblica, in Campidoglio si può contare su una maggioranza anche senza i moderati, pertanto l’Ulivo avrà la responsabilità politica di approvare o viceversa bocciare il Registro delle Unioni Civili a Roma. Inoltre sarà importante capire come e se il nascente “cantiere di sinistra” voglia dare priorità politica alla nostra iniziativa all’interno dell’Unione. Nei prossimi mesi a Roma si giocherà una partita importante che avrà sicuramente eco e peso anche a livello nazionale. Fin da subito bisogno dare corpo all’unità laica delle forze ed è proprio per questo che l’Associazione Radicali Roma, insieme al capogruppo della RnP, Gianluca Quadrana, ha convocato un’assemblea pubblica sulle unioni civili per il 12 Giugno dalle 16.00 alle 20.00 presso la Sala Gonzaga in via della Consolazione, 4. Invitiamo tutti i cittadini e le forze politiche interessate a partecipare, sarà solo il primo di molti appuntamenti che intendiamo proporre nei prossimi mesi su questo tema. Inoltre, il 16 Giugno in occasione del Gay Pride Nazionale, avvieremo una mobilitazione popolare, le cui forme renderemo note nei prossimi giorni, per richiedere al Sindaco Veltroni il suo autorevole intervento affinché sostenga la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili: l’approvazione di questo atto di CORAGGIO LAICO costituirebbe motivo di orgoglio per chi oggi è ancora discriminato, ma anche per Veltroni in quanto sindaco della Capitale”

 

www.radicaliroma.com

 

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