“È scandaloso che il difensore civico Ottavio Marotta, una figura che esiste da anni nella Capitale, non prenda atto di questa condizione di illegalità – attacca il segretario dei radicali Roma, Massimiliano Iervolino –. Nonostante la possibilità di prendere anche l’iniziativa personale senza dover attendere una segnalazione, infatti, non è intervenuto mai su questa vicenda. Evidentemente Marotta non si trova in una condizione di imparzialità, come dimostra il suo curriculum, dal momento che oltre a essere stato l’ideatore della Lista civica Veltroni, dal 1999 al 2003 ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della Fondazione Musica per Roma”. Vicenda che secondo Iervolino riapre il problema “tra controllato e controllore”. I radicali, insieme a diverse associazioni, hanno scritto un appello al sindaco Walter Veltroni e al presidente del Consiglio comunale, Mirco Coratti, per chiedere una riunione straordinaria dell’aula Giulio Cesare in cui discutere tutte le delibere di iniziativa popolare non ancora calendarizzate. Per la fine del mese di gennaio, inoltre, è previsto in Campidoglio un sit in per manifestare contro questa situazione di stallo legislativo.