24/06/2008 18:49 Associazione Radicali Roma
Bilancio Roma, Iervolino: “Il centro destra ha gonfiato e ridicolizzato il problema”
“Alemanno ha
sbagliato nel merito, il problema del debito comunale c’è ma
il centro destra ha faziosamente giocato con i numeri e quindi lo ha
ridicolizzato. In questi giorni dopo le dichiarazioni di Standard e
Poor's rischiamo di vedere accantonare una grana che comunque esiste,
ma non nei termini populistici e faziosi di Alemanno. All’ex sindaco
vanno contestate altre cose: la grande quantità di soldi dedicati
alla spesa corrente, l’amministrazione Veltroni non è stata
capace di ridimensionare questa voce, aumentandola dai 3,445 miliardi del
2002 ai 3,514 miliardi previsti per il 2007, come vedremo questo ha
influito molto sulla necessità di attuare politiche discutibili per
il finanziamento degli investimenti. Riguardo questi ultimi, dal 2002 al
2007 la giunta di centro sinistra ha finanziato opere ed infrastrutture
per circa 7 miliardi di euro, tutti sappiamo quanto la nostra città
abbia bisogno di investimenti per renderla più vivibile e quindi
più europea. Ma la domanda sorge spontanea: dove sono stati trovati
tutti questi soldi visto che la spesa corrente non è diminuita?
Queste spese sono state finanziate da più voci: proventi dalle
alienazioni dei beni immobili del Comune (svendopoli?), oneri concessori
(cementificazione della città), dal margine operativo netto, dai
trasferimenti nazionali e regionali e dall’ accesso a nuovo debito.
Considerando che bene ha fatto Veltroni a puntare molto sugli
investimenti, il punto è un altro, i finanziamenti che ci sono
stati potevano provenire da altre fonti? Questo è il problema che
il centro destra avrebbe fatto bene a denunciare. Per evitare
l’indiscriminata vendita dei beni comunali, una cementificazione
dilagante e rilevanti emissioni di nuovo debito si sarebbe dovuto
aumentare in modo più consistente il margine operativo netto
(entrate correnti- spese correnti al netto degli interessi). Questa ultima
voce rappresenta il problema centrale: un maggiore margine operativo netto
avrebbe evitato sia la necessità di ricorrere a un debito tanto
ingente, sia all’esigenza di attuazione di politiche al quanto
discutibili. Detto ciò, va però dato atto
all’amministrazione Veltroni di aver aumentato questo parametro
così importante, che finalmente dal 2000 ha un segno positivo, ma
che per la mole di investimenti necessari alla nostra città
è rimasto comunque troppo basso. Ora vedremo Alemanno cosa
sarà capace di fare.”
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