Comune di Roma , Iervolino: “Abbiamo consegnato le sette interrogazioni di iniziativa popolare in materia di bilancio , costi della non democrazia e trasparenza”

21/nov/2008 14.35.18 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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Il comunicato stampa anche in allegato.

Comune di Roma, Iervolino: “Abbiamo consegnato le sette interrogazioni di
iniziativa popolare in materia di bilancio, costi della non democrazia e
trasparenza”

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino segretario dell’associazione
Radicali Roma a margine della conferenza stampa tenutasi questa mattina
presso la sede del Partito Radicale


“Abbiamo convocato questa conferenza stampa per annunciare il deposito,
con allegate le firme necessarie, di sette interrogazioni di iniziativa
popolare in materia di bilancio, costi della non democrazia e trasparenza.
Prima di consegnare questi testi s’ preferito temporeggiare per leggere
la bozza del documento di programmazione finanziaria del Comune di Roma
che, ricordiamo, andr in discussione tra breve in Aula Giulio Cesare.
Voglio ricordare che da Statuto (articolo 8 comma 5) il Sindaco Alemanno
dovr rispondere entro, e non oltre, sessanta giorni, e lo dovr fare per
iscritto inviando copia a noi e a tutti i consiglieri comunali.
Questo Dpf non il seguito del rendiconto 2007, visto che il decreto
legge del Governo del 25 Luglio 2008 numero 112 all’articolo 8 comma 7
proroga di sei mesi l’approvazione di questo importante atto
amministrativo; ci comporta, per noi e per i cittadini, la completa
mancanza di informazioni su quanto si discosta l’accertamento rispetto
alle previsioni di bilancio per l’anno 2007. Sul Dpf possiamo leggere che
per il 2009 i cittadini romani pagheranno: circa 620 milioni di euro di
interessi sul debito comunale, 1.980 milioni di euro per i beni e per i
servizi e 1.250 milioni di euro per le risorse umane, per un totale di 3
miliardi e 850 milioni di euro. Il documento non offre nessuna possibilit
di confrontare questi dati con quelli degli anni precedenti. Inoltre, non
c’ nessuna tabella dove poter conoscere l’ammontare della spesa per gli
investimenti, non si comprende come verr coperta tale spesa non
quantificata ed molto lacunoso anche il capitolo riguardante le entrate
correnti. E’ ovvio che senza questi dati impossibile per un cittadino
sapere a quanto ammonter per il 2009 il margine operativo netto (entrate
correnti meno spese correnti senza gli interessi), ricordo che questo
indicatore fondamentale poich pi alto e meno si deve ricorrere ad
emissione di nuovo debito. Proprio per questo motivo attraverso la nostra
prima interrogazione chiediamo al Sindaco come, qualora ci fosse la
volont politica, si intenda aumentare in maniera consistente il margine
operativo netto. Se si intende agire solo tramite l’aumento delle entrate
correnti (revisione degli estimi catastali, alienazioni e gli oneri di
urbanizzazione e concessione) o invece puntando ad una forte diminuzione
della spesa corrente (la vendita delle societ partecipate va bene, ma
quante, quali e quando?).
Due interrogazioni popolari riguardano le mancate entrate correnti.
Chiediamo ad Alemanno
-a quanto ammonti il mancato introito annuale per il Comune di Roma dovuto
al privilegio dell’esenzione ICI concesso agli enti ecclesiastici per lo
svolgimento di attivit di natura non esclusivamente commerciale e come
pensa di reperire le risorse sottratte al bilancio per compensare
l’ammanco, al fine di garantire i servizi che l’amministrazione capitolina
deve fornire ai suoi cittadini;
-se immobili in propriet, diretta o indiretta, del comune di Roma siano
stati assegnati in locazione o comodato d’uso, oneroso o gratuito, a
partiti politici, sindacati od associazioni ad essi collegati e quali
siano nel dettaglio. Nell’eventualit in cui tali assegnazioni siano a
titolo oneroso, quale sia il canone corrisposto all’amministrazione
cittadina per ogni singolo stabile.
Una interrogazione popolare riguarda la spesa corrente. Chiediamo ad
Alemanno di conoscere:
- i nomi delle aziende che fanno richiesta di rimborso
- i nomi dei consiglieri comunali che lavorano con tali aziende
- a quanto ammonta la spesa annua del comune di Roma per pagare i rimborsi.
- a quanto ammonta la richiesta di rimborso annuale di ogni singola azienda.
Ed infine tre interrogazioni sulla trasparenza. Chiediamo ad Alemanno:
- perch l’albo dei professionisti e consulenti, disponibile sul sito del
Comune di Roma, relegato a pagine interne difficili da trovare, invece
di essere in posizione di massima visibilit (Home page).
- perch la tabella, riguardante gli emolumenti dei presidenti ed i
consiglieri di amministrazione, da diversi mesi scomparsa dalla home
page del sito del Comune di Roma.
- in che modo l’amministrazione comunale si sia adeguata al rispetto del
comma 734 della Legge finanziaria 2007 e quali siano gli eventuali impegni
futuri, nel rispetto della trasparenza e del libero accesso agli atti,
finalizzati a rendere pubblico - attraverso il sito del Comune di Roma,
per ogni attuale presidente o consigliere di amministrazione, di societ o
azienda riconducibile al Comune - il risultato annuale, dal 2001 ad oggi,
di esercizio “reale” e di quello “atteso” (emergente dagli atti di
pianificazione dell’attivit gestionale) delle societ a parziale o totale
capitale pubblico in cui lo stesso ha ricoperto ruoli identici o simili a
quelli di questo momento.”

Per consultare il testi competi delle interrogazioni popolari:
http://www.radicaliroma.com/news/4064

www.radicaliroma.com

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