9 CONSIGLIERI PROVINCIALI DELLA SCORSA LEGISLATURA INDAGATI PER TRUFFA AGGRAVATA IN TEMA DI RIMBORS CI POSSONO ANCORA ESSERE DUBBI SULLA NECESSITA' ED URGENZA DI UN'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI ?”

23/giu/2009 14.18.16 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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Anagrafe degli eletti, Iervolino e Bacaro: “9 CONSIGLIERI PROVINCIALI
DELLA SCORSA LEGISLATURA INDAGATI PER TRUFFA AGGRAVATA IN TEMA DI
RIMBORSI: CI POSSONO ANCORA ESSERE DUBBI SULLA NECESSITA' ED URGENZA DI
UN'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI?”


DICHIARAZIONE DI MASSIMILIANO IERVOLINO PRIMO FIRMATARIO DELLA PROPOSTA DI
DELIBERA SULL'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEMETRIO BACARO SEGRETARIO
DELL’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA

“Il 19 giugno il PM Assunta Cocomello del tribunale di Roma ha concluso le
indagini e chiesto il rinvio per 9 consiglieri provinciali della scorsa
legislatura (3 riconfermati), con l'accusa di truffa aggravata per il
conseguimento di erogazioni pubbliche; in sostanza il magistrato li accusa
di aver usato raggiri ed artifici per ottenere rimborsi gonfiati per i
loro permessi da incarico pubblico. Sar il GUP a decidere, dopo aver
ricevuto eventuali memorie difensive, se procedere al rinvio a giudizio.
Ma l'aspetto politico che ci preme sottolineare, ancora una volta, come
si sarebbe potuto evitare la tentazione del rato ed anche l'eventuale
truffa, con uno strumento semplice come l'anagrafe pubblica anche
retributiva degli eletti. Tale proposta, sottoscritta da 7000 cittadini e
promossa da Radicali Roma nel 2008, giace nel cassetto della conferenza
dei capigruppo capitolini da diversi mesi, con termini statutari venuti a
scadenza 60gg or sono. Possibile che, se non il desiderio di rispettare le
regole che la citt si data, almeno la voglia di fornirsi di uno
strumento di tutela nei confronti delle maldicenze o dei sospetti, non
spinga alcuno dei rappresentanti consiliari, presidente Pomarici (come
Garante) in testa, ad avocare in Aula il provvedimento? Davvero ci pare
l'ennesima testimonianza di lontananza del “palazzo” dalla quotidianit
dei cittadini, che vorrebbero solo conoscere meglio i propri
rappresentanti, per controllarli certo, ma anche per apprezzarli.
L'Associazione Radicali Roma, giunta con i suoi militanti al 13 giorno di
sciopero della fame in attesa di dialogo con le istituzioni, chiede con
forza e convinzione la calendarizzazione del provvedimento, sul quale,
peraltro, ben 40 gg fa era gi cominciata la parte dibattimentale in Aula.
Una delle poche occasioni per dimostrare che il monopartitismo imperfetto
di questo nostro Paese non si fonda sul consociativismo”


Massimiliano Iervolino
Membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani
via di Torre Argentina 76
00186 Roma
3453652220
m.iervolino@radicali.it
www.massimilianoiervolino.it

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