Legge Elettorale, Iervolino: Ma quale riforma?

20/set/2009 20.01.25 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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Legge Elettorale, Iervolino: ma quale riforma?

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino membro della Direzione Nazionale
di Radicali Italiani.

“Non credo che il testo base inerente alla nuova legge elettorale in
discussione nella Commissione affari costituzionali e statutari possa
essere minimamente definito riforma. Una vera Riforma (con la R maiuscola)
tale solo intervenendo contemporaneamente sullo statuto e sulla legge
elettorale. Per avere una vera rappresentativit dei territori, una vera
separazione tra il potere legislativo e quello esecutivo, una vera
autonomia del governatore dai partiti, si deve proporre ed approvare la
riforma americana delle istituzioni ed il sistema uninominale
maggioritario, anche per l'ordinamento regionale. L'intervista di oggi sul
Messaggero di Piero Marrazzo conferma che questo tentativo di cambiare la
legge elettorale laziale utile solo per cercare di aggregare pi forze
possibili intorno alla sua figura. La partitocrazia italiana fa le leggi
elettorali prima delle elezioni non per garantire maggioranze forti e
rappresentative ma per continuare a detenere il proprio potere
inventandosi questo o quel cambiamento in base alle future coalizioni che
si prefigurano, altro che federalismo, altro che partito democratico
(americano?!)”


Massimiliano Iervolino
Membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani
via di Torre Argentina 76
00186 Roma
3453652220
m.iervolino@radicali.it
www.massimilianoiervolino.it


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