Carceri , Iervolino: “Concordo con il Coordinamento dei Garanti, servono Riforme”

Carceri, Iervolino: "Concordo con il Coordinamento dei Garanti, servono Riforme" Dichiarazione di Massimiliano Iervolino delegato ai Diritti Umani per la Provincia di Roma "Le posizioni del Coordinamento dei Garanti dei diritti delle persone private della libert personale sono pienamente condivisibili.

24/set/2009 13.23.07 Associazione Radicali Roma Contatta l'autore

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Carceri, Iervolino: “Concordo con il Coordinamento dei Garanti, servono
Riforme”

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino delegato ai Diritti Umani per la
Provincia di Roma

“Le posizioni del Coordinamento dei Garanti dei diritti delle persone
private della libert personale sono pienamente condivisibili. Non si
supera l’emergenza sovraffollamento tramite la costruzione di nuove
carceri, anche perch questo problema vissuto quotidianamente dai
detenuti mentre la costruzione dei nuovi istituti penitenziari avverrebbe
in un lungo periodo, inoltre, questa soluzione governativa dovrebbe fare i
conti con la crescente carenza di personale. Le carceri italiane vivono da
decenni nella piena illegalit. E’ completamente disatteso l’articolo 27
della Costituzione “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari
al senso di umanit e devono tendere alla rieducazione del condannato”.
Proprio per questo al posto del cemento ci vogliono le Riforme: da quella
del codice penale, alla modifica della legge sull’immigrazione, sulla
recidiva e sulla droga. Ma considero l’amnistia la risposta pi adeguata
sia al problema Giustizia, sia a quello relativo al sovraffollamento. Fin
quando il legislatore non far seriamente i conti con i 5 milioni e
200mila processi penali arretrati e le 200mila prescrizioni all’anno,
continueremo ad avere una giustizia per ricchi. L’amnistia serve a
sconfiggere quella strisciante delle prescrizioni che in un decennio ha
impedito di celebrare quasi due milioni di processi, altro che sicurezza!
Ragionare seriamente su questo la strada migliore per superare il dato
di illegalit delle carceri italiane.”

Massimiliano Iervolino
delegato ai Diritti Umani per la Provincia di Roma
3453652220
m.iervolino@provincia.roma.it



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