comunicato dal PRC :Lombardo , Cuffaro e l'incubo del ponte

Tel 09044236 e mail prc.impastato@tiscali.it Alla c.a. dei capiservizio delle testate in indirizzoalla c.a. del Direttore della Gazzetta del Sudcon cortese ptreghiera di pubblicazione Comunicato stampa Lombardo, Cuffaro ed altri esponenti del centro destra, che martedì 19 settembre hanno manifestato a Roma a favore della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, fanno finta di non sapere che da tempo le popolazioni delle due sponde dello stretto hanno preso coscienza di quanto la grande opera sia inutile allo sviluppo equilibrato dei trasporti, insostenibile economicamente e sorpassata concettualmente.

21/set/2006 02.49.00 Rifondazione Comunista -circolo Peppino Impastato- Contatta l'autore

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  Partito della Rifondazione Comunista

  Federazione di Messina

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Alla c.a. dei capiservizio delle testate in indirizzo

alla c.a. del Direttore della Gazzetta del Sud

con cortese ptreghiera di pubblicazione

 

 

Comunicato stampa

 

Lombardo, Cuffaro ed altri esponenti del centro destra, che martedì 19 settembre hanno manifestato a Roma a favore della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, fanno finta di non sapere che da tempo le popolazioni delle due sponde dello stretto hanno preso coscienza di quanto la grande opera sia inutile allo sviluppo equilibrato dei trasporti, insostenibile economicamente e sorpassata concettualmente. Vorrei ricordare loro i motivi dell’inutilità del Ponte sullo Stretto di Messina e della necessità dell’arresto del procedimento avviato per la costruzione del ponte.

La sua realizzazione - ammesso che sia tecnicamente possibile -  comporterebbe enormi danni all’ambiente e uno stravolgimento del tessuto urbano e sociale delle due città interessate con la conseguenza di peggiorarne la già precaria vivibilità.

Esistono, questione di non secondaria importanza, gravi problemi di finanza pubblica che mettono a rischio la prosecuzione di lavori già cantierati.

La Società Stretto di Messina costituisce un’emorragia di risorse pubbliche (150 milioni di € dal 1971; solo nel 2005 circa 6 milioni di € per prestazioni professionali di terzi, 1,5 milioni di € per emolumenti e spese per amministratori, circa 2 milioni di € per propaganda e pubblicità).

Va ricordato che ad Impregilo (General Contractor) dovranno essere corrisposti ben 122 milioni di Euro qualora dovesse portare a termine la progettazione definitiva (66 milioni di euro) ed esecutiva (56 milioni di euro) cui si dovranno aggiungere altri svariati ed ad oggi non quantificati milioni di Euro, connessi all’avvio delle procedure di espropriazione delle aree in relazione alle quali proprio l’approvazione del progetto definitivo costituisce Dichiarazione di Pubblicà Utilità preordinata all’espropriazione delle aree private.

Per queste ragioni chiediamo con forza l’arresto, senza indugio e per ragioni di contenimento della spesa pubblica, dell’intero procedimento avviato con la delibera CIPE dell’1.8.2003 e finalizzato all’approvazione del progetto definitivo per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina; l’immediato esercizio del previsto diritto di recesso ad nutum dal contratto relativo alla progettazione preliminare dell’opera;

la variazione della ragione sociale della Società Stretto di Messina, destinando il relativo capitale all’esecuzione di infrastrutture utili a ottimizzare i trasporti nell’area dello Stretto;

 

 20.9.2006

 

Pino Commodari

Coord. Iniziative sul Ponte della Direzione nazionale del PRC

Tonino Cafeo

segretario cittadino del PRC

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