comunicato stampa dal PRC : non lasciamo soli i marittimi delo stretto

19/gen/2007 09.00.00 Rifondazione Comunista -circolo Peppino Impastato- Contatta l'autore

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From: Tonino Cafeo
Sent: Thursday, January 18, 2007 4:38 PM
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Sent: Thursday, January 18, 2007 4:37 PM
Subject: comunicato stampa dal PRC : non lasciamo soli i marittimi delo stretto

 

  Partito della Rifondazione Comunista

  Federazione di Messina

  Via S. Paolo dei disciplinanti , 8  - 98122 Messina . Tel 09044236 e mail       prc.impastato@tiscali.it                                  

 

 

 

 

 Alla c.att.ne dei capiservizio delle testate in indirizzo

alla c.att.ne del caposervizio cronaca di Messina della Gazzetta del Sud

 

Comunicato Stampa

 

NUOVA GIORNATA DI LOTTA DEI MARITTIMI: IL SOSTEGNO DEL PRC

 

Il tragico incidente avvenuto nelle acque dello stretto lunedì scorso rende ancora più importante la giornata di sciopero dei marittimi di Rete ferroviaria italiana che comincia stasera. 

 

La questione occupazionale e quella della sicurezza della navigazione sono infatti  fortemente intrecciate e leggibili attraverso un comune denominatore : la politica di progressiva dismissione del settore pubblico e la concorrenza al ribasso con i vettori privati in tutte le scelte gestionali, a partire da quelle sull'organizzazione ed il costo del lavoro.

 

L'ORSA-navigazione, il SASMANT , il SAP - e Rifondazione con loro - da anni denunciano in quasi totale solitudine la vetustà della flotta di RFI, gli investimenti assurdi su navi vecchie e inadatte al servizio (Budelli e Razzoli),  i continui tagli all’occupazione( sono stati persi più di 800 posti di lavoro in meno di 6 anni), il lavoro precario in crescita esponenziale, il rapporto conflittuale con lavoratori e  le rappresentanze sindacali, la scarsa attenzione che l'azienda  rivolge al rapporto con l’utenza  sempre più critica e insoddisfatta,  l'inarrestabile degrado del servizio in termini di qualità e sicurezza.

 

La scomparsa in mare di quattro lavoratori e il pericolo corso dai passeggeri del Segesta jet rendono ancora più urgente e oramai indifferibile una risposta organica da parte delle istituzioni alle questioni poste dalle organizzazioni dei marittimi.

 

Il Partito della Rifondazione Comunista prosegue nella battaglia per il rilancio del servizio pubblico a fianco del personale RFI e dei pendolari dello stretto impegnando i propri parlamentari ed esponenti nei governi nazionale e locale a fare tutto ciò che è possibile per garantire i livelli occupazionali e di sicurezza innanzitutto intervenendo sulle tabelle d'armamento, stabilizzando i precari,assicurandosi che i finanziamenti finalmente sottratti al Ponte sullo stretto vengano investiti nella modernizzazione di mezzi, strutture e tecnologie di controllo del traffico.

 

Intanto però bisogna che lo sciopero di domani si trasformi in una mobilitazione generale della città contro la vera e propria morte civile che la perdita della navigazione pubblica potrebbe comportare.

Le donne e gli uomini dello stretto di Messina hanno saputo dire no ad un'opera inutile e devastante come il Ponte: sapranno sicuramente trovare la forza di difendere un patrimonio di tutti- quale è il trasporto pubblico- dai troppi sciacalli che in queste ore sono già al lavoro per piegare ai propri poco nobili fini lo sgomento dei messinesi e il dolore dei familiari delle vittime.

 

 

All'assemblea che si svolgerà domattina nel piazzale della stazione marittima di Messina interverrà , per Rifondazione Comunista, l'on . Mario Ricci - capodelegazione del partito nella commissione trasporti della camera. Ai funerali delle vittime della sciagura prenderà parte il capogruppo alla camera Gennaro Migliore.

il segretario cittadino PRC

Tonino Cafeo

 

 

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