comunicato dal PRC: Interrogazione dei senatori di Rifondazione su contratti a viaggio e tabelle d'armamento nello stretto

comunicato dal PRC: Interrogazione dei senatori di Rifondazione su contratti a viaggio e tabelle d'armamento nello stretto Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Messina Via S. Paolo dei disciplinanti, is. 369 n. 37 - 98122 Messina.

07/feb/2007 16.20.00 Rifondazione Comunista -circolo Peppino Impastato- Contatta l'autore

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  Partito della Rifondazione Comunista

  Federazione di Messina

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Alla c.a dei capiservizio delle testate in indirizzo
alla c.a del caposervizio cronaca di Messuina della Gazzetta del Sud
 
 
Comunicato stampa
 
 
 

Interrogazione dei senatori di Rifondazione su contratti a viaggio e tabelle d'armamento nello stretto

 
 
Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01187
Atto n. 4-01187

Pubblicato il 30 gennaio 2007
Seduta n. 96

PALERMO , CAPRILI , ZUCCHERINI , TURIGLIATTO , LIOTTA - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dei trasporti. -

Premesso che:

il lavoratore marittimo può essere assunto, fra gli altri, con un particolare contratto denominato "contratto di viaggio";

tale rapporto di lavoro consiste in una contrattazione fra il marittimo e la compagnia che effettua rotte a lunga percorrenza (porta container, petroliere, navi crociera, eccetera); l'armatore garantisce il contratto solo per il periodo del viaggio stabilito;

nello stretto di Messina ed in alcune altre realtà, vettori privati e pubblici usano, per le situazioni più varie, tale contratto per tragitti assolutamente brevi e largamente incommensurabili con quelli caratteristici per cui è in uso il "contratto di viaggio"; viene superata, per altro, la percentuale di precariato contrattualmente prevista (10%) solo nei periodi di aumento della produzione; il contratto a cui si fa riferimento comporta che un lavoratore sia licenziato/licenziabile ad ogni attraversata; inoltre non è prevista alcuna formazione professionale nonostante tali marittimi siano costretti a lavorare su diversi tipi di nave, condizione che mette a repentaglio la sicurezza personale e della navigazione;

la Capitaneria di porto ha diminuito le tabelle d'armamento e le tabelle d'armamento non sono omogenee, come se la sicurezza fosse una variabile a seconda dell'armatore;

con il decreto legislativo del 13 luglio 2006, n. 161, si è provveduto a modificare le norme che prevedevano l'assunzione dei marittimi attraverso il collocamento della gente di mare consentendo l'assunzione diretta;

tutti questi atti e norme creano una situazione di precarietà inaccettabile ed insopportabile per quanto riguarda la qualità del lavoro, la sicurezza e i diritti dei lavoratori,

si chiede di sapere:

quali iniziative si intendano adottare al fine di escludere la possibilità dell'utilizzo del "contratto di viaggio" per percorsi limitati alle isole e per tragitti comunque cadenzati;

se il Governo intenda attivarsi per una verifica delle tabelle d'armamento rendendole congrue con la sicurezza e la qualità del servizio, prevedendo comunque tabelle omogenee per situazioni omogenee;

se non si ritenga necessario ripensare anche le modalità di assunzione dei lavoratori in oggetto, al fine di adottare politiche attive per il contrasto alla precarietà, alla svalutazione del lavoro, e per il rispetto concreto dei diritti dei lavoratori.

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