SPADONI (UdC):"TROPPI INCIDENTI SUL TERRITORIO: GLI ENTI LOCALI RIVEDANO UN PIANO PIU’ ADEGUATO DI SICUREZZA STRADALE"

30/mag/2011 11.01.56 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Ogni giorno la cronaca registra una serie di incidenti su tutto il territorio locale, il quale, purtroppo, si pone ai primi posti delle tabelle nazionali di incidentalità.

Le varie sciagure stradali presenti ogni giorno, sia nel centro urbano (specie a ridosso delle famose rotonde spartitraffico), sia nelle altre strade ormai collassate da un continuo carico di automezzi, suggeriscono agli enti locali di occuparsi ancora una volta e con maggiore impegno, del grande tema della sicurezza stradale sul nostro territorio.

Buona parte degli assi stradali, infatti, è caratterizzata da strutture viarie insufficienti, inadeguate, con un fondo accidentato e molto pericolose. Buona parte dei tracciati urbani ed extra urbani è di dimensioni strette, senza banchine laterali e, in molti casi, gli arbusti e l’ erba incolta impediscono, tra l’altro, di vedere la segnaletica stradale.

Molte arterie stradali, specie nel periodo estivo, sono assalite da una mole di traffico diretto ai lidi, da automezzi agricoli o da autocarri di grandi dimensioni: variabili non di poco conto per strade di modesta portata com’è buona parte di quelle locali.

Negli anni sono stati realizzati alcuni interventi migliorativi rispetto alla situazione passata, ma ancora la condizione complessiva si rivela palesemente insufficiente sul versante dei deterrenti per ridurre la velocità, sia sui sistemi infrastrutturali per migliorare la viabilità. I nodi stanno tornando al pettine, e ora lo sviluppo del territorio e il crescente flusso della viabilità, non è dimensionato per fare fronte a carichi di così elevata portata.

Le amministrazioni pubbliche avrebbero dovuto, in questi ultimi vent’anni, puntare sulle infrastrutture e sulla viabilità, come già detto, palesemente deficitaria, così come lo è, del resto, quella ferroviaria.

Da parte delle amministrazioni locali, quindi, si rende prioritaria una progettazione specifica di largo respiro in grado di dare corpo a un progetto organico di sicurezza stradale, partendo, appunto, dai punti più critici e nevralgici del nostro sistema stradale.

facebook.com/gianfranco.spadoni

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