SPADONI (UdC):"AGRICOLTURA. INTERVENGA LA POLITICA: SERVE UNA BATTAGLIA DA PARTE DEI CONSUMATORI"

28/giu/2011 10.58.46 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Il settore ortofrutticolo sta attraversando forse uno dei momenti più critici soprattutto per una serie di questioni rilevanti riferite all’epidemia dei Kiwi, all’allarme E.coli abbattuto sui prodotti orticoli ma anche frutticoli e al conseguente calo dei consumi, agli aspetti meteorologici che in qualche caso hanno compromesso le produzioni e, non per ultimo, alle note dolenti legate alla filiera di comparto.

Proprio su quest’ultimo aspetto è impensabile vedere i prodotti freschi locali regolarmente scartati dal sistema economico distributivo, per far spazio ad altre analoghi alimenti freschi provenienti dall’estero. E’ impensabile, ancora, rinunciare alla produzione del nostro sistema agricolo di qualità certificata e assolutamente garantita in termini di sicurezza da parte della filiera, per dar spazio a prodotti non del territorio e distribuiti dalla grande rete distributiva, unicamente per abbassare i prezzi della produzione stessa.

Questo gioco al massacro basato essenzialmente sul deprezzamento delle principali produzioni frutticole, quali, ad esempio, quelle delle pesche nettarine, a discapito degli agricoltori ancora una volta bastonati e con una redditività aziendale pressoché nulla a causa del sistema senza regole, richiedono da molto tempo risposte adeguate.

Appare assurdo dare spazio a offerte di prodotti provenienti da altri Paesi solo per meri interessi di qualche categoria distributiva, quando la produzione locale è competitiva e non è paragonabile qualitativamente con nessun altro alimento ortofrutticolo. La politica e le istituzioni facciano sentire la loro voce in modo più forte e determinato per raggiungere gli obiettivi attesi.

Va tutelata, infatti, la catena dei nostri agricoltori, attraverso politiche di incentivo e di sostegno, ma anche con nuovi tentativi di ragionevole accordo con la grande rete distributiva, la quale va messa nelle condizioni di raggiungere un responsabile accordo fra i soggetti portatori d’ interessi.

Gli assessorati degli enti locali contribuiscano in questa lotta per ottenere una mediazione, in segno di un’equità sociale indispensabile. Vanno, altresì, fornite assicurazioni ai consumatori e adeguatamente sensibilizzati sulla qualità della nostra frutta, invitando gli stessi consumatori, a loro volta, a dare una mano tangibile al settore, attraverso la scelta di prodotti ortofrutticoli locali.

Serve, dunque, una battaglia condivisa e diretta su più fronti, per evitare il palese squilibrio della filiera agroalimentare la quale prefigura in tempi ravvicinati l’affossamento del comparto agricolo, considerato, a ragione, il settore trainante e basilare della nostra economia.

http://facebook.com/gianfranco.spadoni

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