SPADONI (UdC):"TROPPE VITTIME IN MARE!".

19/lug/2011 10.28.27 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Un’altra giovane vittima inghiottita dal mare. Pubblico e privato devono rafforzare un’attività d’informazione, di prevenzione e di vigilanza per evitare i ripetuti incidenti che trasformano la costa in una zona di pericolo e di tragedia.

Non è assolutamente in discussione l’attività dei bagnini, ma va rafforzata l’applicazione di norme rigide cui i bagnanti devono attenersi con scrupolo e senza deroghe, cui va aggiunta la stabile vigilanza da parte del personale preposto. Recentemente, ad esempio, si ventilava l’ipotesi di alzare una bandiera nera quando il mare e le condizioni climatiche presentassero reali fonti di rischio, così come qualche esperto invocava l’installazione di torrette molto alte rispetto a quelle attuali, proprio per consentire una visuale completa e più estesa.

Queste possono essere solo idee, ma ogni tentativo va percorso senza tentennamenti perché la vita rappresenta il bene più prezioso, e come tale, va preservato con ogni mezzo. In ogni modo, dunque, occorre non abbassare i livelli di controllo e aumentare le postazioni di vigilanza, spesso fondamentali per salvare le vite umane.

La nostra costa sino a oggi ha avuto una forte attrazione, ma fra i vari interventi tesi a migliorare l’offerta complessiva, il tema della sicurezza va posto in prima linea.

http://facebook.com/gianfranco.spadoni

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