SPADONI (UdC):"INTERPELLANZA: SPERIMENTAZIONE TESA ALLA COLLABORAZIONE FRA PROVINCIE LIMITROFE"

25/lug/2011 11.00.11 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Premessa la personale convinzione che l’istituzione della Regione autonoma della Romagna rappresenti la scelta ottimale per rilanciare i nostri territori discriminati e subalterni rispetto alle zone forti dell’Emilia, e tenuto conto come la condizione di autonomia consentirebbe, di fatto, di raggiungere obiettivi di reale federalismo e di sussidiarietà, nell’immediato si pone in agenda, tuttavia, un obiettivo urgente e indifferibile.

Vale a dire una seria proposta tesa a mettere a sistema la collaborazione interistituzionale fra enti omogenei al fine di aderire a un’evidente esigenza di razionalizzazione delle spese e di ottimizzazione delle risorse pubbliche.

Coraggiosamente il sindaco di Forlì Roberto Balzani, e sulla stessa lunghezza d’onda, più recentemente l’Uil romagnola, torna sull’argomento per richiamare gli enti locali a una collaborazione interistituzionale, oggi fondamentale per ottimizzare risorse, uffici e servizi.

D’altra parte, in campo socio sanitario è stata da qualche tempo avviata una positiva attività tra le aziende sanitarie romagnole, le quali hanno dato corpo al nuovo soggetto di Area vasta, con sostanziali obiettivi di realizzare economie di scala attraverso una migliore allocazione delle risorse in un quadro di efficienza, efficacia e di economicità. Peraltro è di questi giorni una simile sperimentazione di macro provincia fra i territori di Novara, Vercelli e Biella, anche in questo caso finalizzato a produrre quei risultati di razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi a costi più contenuti, mantenendo, ad ogni modo, la piena autonomia dei singoli consessi elettivi cui competono le linee d’indirizzo e le attività di controllo.

Alla luce di quanto sopra, e in un quadro generale di evidenti difficoltà economiche,

                                                         si chiede al signor Presidente

se intenda avviare una procedura volta a coinvolgere gli enti provinciali limitrofi, per affrontare la questione gestionale e amministrativa delle amministrazioni provinciali, nell’obiettivo di favorire forme di collaborazione su alcune materie specifiche, senza, tuttavia, rinunciare all’autonomia e alle competenze specifiche in capo ad ogni singolo consiglio provinciale.

http://facebook.com/gianfranco.spadoni

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