SPADONI (UdC) INTERPELLANZA SULLA DIOSSINA NEL LATTE MATERNO

SPADONI (UdC) INTERPELLANZA SULLA DIOSSINA NEL LATTE MATERNO.

Organizzazioni Unità Sanitaria Locale, Udc
Argomenti impresa, istituzioni, economia, politica

15/mar/2012 11.30.14 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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Da molto tempo i cittadini manifestano grande e giustificata preoccupazione sulle note questioni riferite alla concentrazione di diossina rilevata nel latte materno. Per quanto c’è dato di conoscere il dipartimento competente dell’Azienda sanitaria locale pare abbia concluso una prima parte dei relativi compiti d’istituto liquidando la questione come mero “fenomeno fisiologico inserito nel contesto dell’attuale società industrializzata“.

Una naturale affermazione ma dai contenuti semplicistici e dai toni rassegnati, rispetto, invece, a un’esigenza più seria e improcrastinabile di fare assoluta chiarezza, di ricercare le possibili cause e, soprattutto, di indicare i percorsi per prevenire e limitare questo fenomeno.

Non a caso il dipartimento sanitario dell’Igiene pubblica, ha come obiettivo primario proprio quello di prevenire e tutelare in ogni modo e prima di ogni altra cosa la salute dei cittadini. Per questo ritengo doveroso un serio approfondimento da parte di tutti i soggetti istituzionalmente preposti e d’intesa con la Medicina del lavoro, per ricercare le cause e per verificare i settori produttivi più a rischio oltre a tutte le fonti potenzialmente responsabili di emissioni nocive e inquinanti.

La presente nota rivolta al presidente della Provincia nella sua qualità di responsabile della Conferenza socio sanitaria territoriale è tesa a sollecitare l’esecutivo provinciale ad approfondire la questione in oggetto al fine di fornire adeguata informazione sui risultati delle attività svolte dall’Azienda sanitaria locale.

In particolare si chiede cosa intenda fare la Giunta e la citata Conferenza socio sanitaria nei confronti dell’ azienda Usl al fine di monitorare nel tempo l’eventuale presenza della diossina nel latte materno. Infine sono richiesti i dati complessivi in possesso dei Servizi preposti riferiti alla concentrazione di tale composto così pericolo per l’organismo umano, e quali strategie s’intendano adottare al riguardo.

www.facebook.com/gianfranco.spadoni

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