SPADONI (UdC):"RIFLETTERE BENE SULL’IPOTESI DI PARCHEGGIO NELL’EX CASERMA DI VIA BIXIO"

SPADONI (UdC):"RIFLETTERE BENE SULL'IPOTESI DI PARCHEGGIO NELL'EX CASERMA DI VIA BIXIO".

Persone Teresa
Luoghi comune di Ravenna
Organizzazioni Udc
Argomenti strada, ecologia, trasporti, autoveicoli

19/mar/2012 11.16.05 Morena Pompignoli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Continuo a esprimere forte contrarietà sulla chiusura di piazza Kennedy, ormai rimasta l’unica zona di sosta nel cuore cittadino, ma se la giunta procede ostinatamente in questa direzione, prima di tale chiusura vanno allestite aree di parcheggio a corona del centro urbano.

La proposta sul tappeto di utilizzare la zona verde vicino alle carceri va fermamente contrastata, ma la soluzione non può essere nemmeno quella dell’ex caserma dell’esercito in via Nino Bixio in cui, stando alle previsioni del Comune di Ravenna, dovrebbero sorgere parcheggi forse sopraelevati, e altre specifiche destinazioni per negozi, uffici e residenziale.

Siamo di fronte ancora a una forte cementificazione e, oltretutto, a una sostanziale soppressione di verde pubblico. Il tema al centro del forte dibattito cittadino s’incentra soprattutto sull’individuazione di un parcheggio in tale sito. Al riguardo sorgono molte perplessità a cominciare dalla scelta di creare un silo in tale area. Vi sono anzitutto problemi di viabilità e di traffico in un tratto di strada così breve, cui si aggiungono questioni molto serie d’ inquinamento acustico e ambientale.

Il rischio, in altre parole, è quello di creare un flusso ininterrotto di traffico veicolare e tutta una serie d’ intasamenti specie in via Bixio caratterizzata da un’asse stradale molto stretta e breve i cui effetti prodotti potrebbero trasformare la zona in una vera e propria camera a gas. Oltretutto siamo a ridosso di un istituto scolastico da una parte e di una struttura sociale e residenziale assistita come quella di santa Teresa dall’altra, e proprio per questo la Regione ha da tempo imposto il rispetto di norme e di vincoli precisi specie sulle emissioni di ogni tipo di inquinamento oltre alle indispensabili condizioni di silenziosità alla presenza di tali strutture.

Occorre, dunque, valutare bene la questione, prima di dare avvio a soluzioni pasticciate e notevolmente peggiorative rispetto alle condizioni esistenti.

www.facebook.com/gianfranco.spadoni

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl