LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO Ill.Mo Presidente Giorgio Napolitano, con La Presente lettera aperta siamo ad esprimerLe il nostro umile pensiero sulla nostra Italia, ciò non vuole essere una denuncia o una critica a discapito di una o dell'altra parte politica, ma una richiesta per dare voce ai veri problemi del nostro Amato paese, l'aiuto ai più deboli che siano Pensionati, Meno Abili, Giovani, cioe' tutte quelle categorie che hanno bisogno di fatti concreti.

20/nov/2009 19.20.31 Pensionati Democratici Italiani Contatta l'autore

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Ill.Mo Presidente

Giorgio Napolitano,

con La Presente lettera aperta siamo ad esprimerLe il nostro umile pensiero sulla nostra Italia, ciò non vuole essere una denuncia o una critica a discapito di una o dell’altra parte politica, ma una richiesta per dare voce ai veri problemi del nostro Amato paese, l’aiuto ai più deboli che siano Pensionati, Meno Abili, Giovani, cioe’ tutte quelle categorie che hanno bisogno di fatti concreti.
 
Le Domandiamo con il Cuore e’ possibile che accendendo la televisione si continuino a vedere ore e ore di dibattiti, sulle abitudini private dei politici, offendendo l’umanità della gente comune, e poi, quasi per assurdo la colpa ricade sui trans e sulle escort ?!
 
Ci domandiamo ma, che insegnamento diamo ai nostri giovani ? come possono i giovani avere fiducia nelle istituzioni se un ex onorevole della Repubblica Italiana(il 27 ottobre 2009 a Matrix in onda su Canale 5) ha dichiarato << …. Noi politici ci ritroviamo per solitudine nelle stanze d’albergo…. Senza nemmeno accorgersene>>.
 
Queste dichiarazioni ci fanno riflettere, noi siamo un partito dalla struttura tradizionale, come ci insegna la nostra Costituzione, un insieme di persone che vivono la quotidianità, con i suoi veri problemi e bisogni ed e’ proprio per questo, che venendo dal basso, vivendo il territorio in prima persona, ci troviamo indignati a subire queste dichiarazioni, di chi eletto dal Popolo
perde profondamente il contatto con la realtà vivendo completamente al di sopra di quello che vuol dire andare avanti con la minima di pensione, oppure avere il disorientamento dei nostri neo-laureati che si trovano a fare stage e fotocopie per anni per avere la certezza di un lavoro e quindi la possibilità di crearsi una famiglia.
 
Noi vorremo che i nostri politici, ricordino chi stanno rappresentando: Il Popolo Italiano, ovvero operai che fanno fatica ad arrivare a fine mese con spese che aumentano di giorno in giorno, imprenditori che sono costretti a licenziare o mettere in cassa integrazione i propri dipendenti per mancanza di commesse di lavoro, o quelle piccole Imprese che non hanno la possibilita’ di accedere al credito perche’ abbandonati dalle banche, negli ultimi due anni si sono moltiplicati in modo esponenziale coloro che non sono piu’ “ Degni” secondo l’attuale sistema creditizio di potervi accedere.
 
Vogliamo che capissero la profonda differenza che c’è tra la vita vera che oggi e’ quasi una sopravvivenza, con il mondo ovattato della politica dei Palazzi, dove non ci si confronta piu’ su proposte politiche o di intervento al servizio dei Cittadini.
 
La politica deve ritornare al suo ruolo naturale di confronto costruttivo per il bene del Paese, di tutela per le giovani generazioni che sono il nostro futuro, i nostri giovani non vanno ricordati solo per i fatti di cronaca e di bullismo, i nostri giovani incarnano i veri principi e vanno profondamente stimati per la fiducia che ripongono in noi, le vogliamo solo render noto che il nostro Partito e’ composto da tantissimi giovani, ai quali piace soprattutto impegnarsi per gli altri.
 
Dobbiamo dare risposte concrete ai Deboli, ai Malati, agli Anziani che se hanno la minima di pensione e si ammalano oltre a combattere con la malattia, sono costretti a subire una frustrazione psicologica per aver vissuto una vita intera di sacrifici per ritrovarsi in vecchiaia negli stenti, aggravando lo stato di salute.
 
Noi troviamo giustissimo farci ulteriori portatori di un pensiero diffusissimo la richiesta da parte dei cittadini di fare fatti veri e concreti, affrontare i bisogni e le esigenze del quotidiano senza perdere tempo a parlare delle tendenze delle camere da letto di Onorevoli, Senatori, Membri del Governo, perdendo di vista i veri problemi della nostra Italia, la Questione Morale e’ trasversale ed e’ giusto discuterla, ma che si faccia internamente ai Partiti, senza piu’ togliere niente ai Cittadini.
 
Confidiamo nel suo ruolo di Capo di Stato, come Garante delle Istituzioni, per far si che la Politica (quella con la P maiuscola) torni ad appropriarsi del suo reale significato: occuparsi dei problemi della Gente.
 
Noi continueremo a scendere in piazza e a lottare giorno per giorno, in silenzio, come sempre, nel rispetto delle regole civili.
 
In Attesa di una Sua gentilissima e gradita risposta, Porgiamo i nostri più Cordiali Saluti.
                      SEGRETERIA NAZIONALE
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