Segni a Berlusconi: Caro Cavaliere avevamo ragione noi

Tu ti schierasti

28/apr/2005 15.08.56 Ufficio stampa Partito dei liberaldemocratici Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

SEGNI A BERLUSCONI: CARO CAVALIERE AVEVAMO RAGIONE NOI

 

 

    

“Nel 1999 e nel 2000 ci trovammo su sponde opposte su un passaggio cruciale per lo sviluppo istituzionale e politico del paese: il referendum per la abolizione della quota proporzionale del famoso Mattarellum.  Tu ti schierasti contro. A distanza di tanti anni sembra chiaro che la vittoria del sì  avrebbe dato una forte spinta al bipartitismo, e probabilmente l’Italia avrebbe oggi un grande partito di centro sinistra e un unico partito di centro destra;.” Afferma Mario Segni in una lettera aperta a Silvio Berlusconi sull’Indipendente di domani.

    “Per fortuna queste idee oggi ritornano prepotentemente. E’ la forza delle cose che le impone. Perché  - continua Segni - se non si vuole tornare al vecchio sistema di partitocrazia e di instabilità, non c’è altra strada che percorrere sino in fondo la linea delle riforme ottenute con i referendum elettorali. In questo momento il passaggio che mi sembra essenziale è quello delle primarie. Con le primarie la strada verso un grande partito liberaldemocratico diventa un fatto di partecipazione, non elitario. Con le primarie si fa fare un grande passo avanti al sistema istituzionale. Con le primarie si dà uno sbocco costruttivo al confronto tra le diverse posizioni, dalla devolution al Mezzogiorno, dalla giustizia al conflitto di interessi, che esistono nel centro destra.”

     Conclude Segni “Il mio invito quindi è di imboccare decisamente questa strada, sulla quale sono pronto a dare il mio contributo.”

 

Roma, 28 aprile 2005

 

 

Katya Camponeschi

Ufficio stampa Mario Segni

Cell. 3475539583

 

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