Solidarieta' agli autotrasportatori siciliani per ridare dignita' alla Sicilia

16/ott/2005 18.21.43 movimento per l'autonomia del popolo siciliano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Movimento per l’Autonomia
del Popolo Siciliano
Coordinamento Provinciale
Caltanissetta

Comunicato stampa

Oggetto: Solidarieta’ agli autotrasportatori siciliani per ridare
dignità alla Sicilia

L'APS è a fianco degli autotrasportatori che
stanno combattendo una lotta a favore di tutti i Siciliani infatti la
falsa informazione data da molte sigle sindacali contro gli
autotrasportatori e’solo una beffa nei confronti dell’l'AIAS, l'unica
sigla sindacale siciliana e sicilianista, che non prende ordini da
Roma in grado di mettere in ginocchio il settore. Tutti gli altri
rappresentano i soliti
politicanti e sindacalisti siciliani abili
nell'arte di mediare e tradire gli interessi del loro popolo. Non
sappiamo se è falsa o vera la notizia degli agricoltori che protestano
contro gli autotrasportatori: forse in parte è vera ma solo esaltata da
mezzi di informazione ansiosi di mettere all'angolo le richieste di
ridurre l'isolamento a cui è condannata la Sicilia dalle politiche
energetiche e del
trasporto italiane ed europea. Anziché aizzare i
coltivatori dicendo loro che "il pomodorino si secca",se avessimo
organizzazioni e sindacalisti davvero dalla parte della Sicilia,
bisognerebbe spiegare loro che questa è una battaglia per tutti e che,
abbattendo i costi di trasporto da e per la Sicilia, anche i prodotti
agricoli siciliani diventerebbero veramente più competitivi sui
mercati.
Dice il governatore, Cuffaro che l'Europa "non ce lo fa
fare", non ci fa dare sussidi né defiscalizzare in Sicilia i prodotti
petroliferi che noi estraiamo e raffiniamo perché questo distorcerebbe
il mercato europeo.Ci chiediamo a questo punto cosa ne e’ del famoso
Statuto di autonomia di cui tanto si parla e poco si applica. E’forse
solo una trovata elettorale per rubare voti ai sicilianisti disattenti,
se forse qualcuno avesse a cuore le sorti della Sicilia potrebbe
arrivare anche a proporre armi estreme per garantirne la sopravvivenza
economica: quale ad esempio farsi ricevere dalla Commissione e
negoziare direttamente con i principali stati europei e minacciare
persino un referendum consultivo per ottenere i benefici disattesi per
la Sicilia specie per le politiche energetiche .Le raffinerie presenti
in Sicilia e l’inquinamento che colpisce molte citta’ rappresentano l’
esempio di colonizzazione selvaggia del nostro territorio senza che al
popolo siciliano venga dato in cambio almeno una riduzione delle accise
sui prodotti petroliferi o un equo indennizzo sulla moltitudine di
tumori che hanno colpito selvaggiamente tante famiglie. La Sicilia può,
rientrare in possesso delle proprie risorse energetiche nel solo
interesse del Popolo Siciliano, né più né meno di come fa il Regno
Unito (che non chiede a nessuno quanto tassare il petrolio e l'energia
derivanti dal Mare del Nord) che è membro dell'Unione, o di come fa la
Norvegia, che non a caso ha preferito restare fuori dalla burocrazia
franco-tedesca. Incoraggiamo quindi l'AIAS pertanto a non mollare ed il
suo Presidente, Richichi, a non dimettersi, prendendo spunto anzi da
quelle che sono le richieste della sua base per riaprire, ad un livello
più alto, i negoziati con il governo.
Quanto più da Siciliani saremo
con loro, tanto più la loro battaglia potrà avere un esito positivo.

Gela 12/10/2005
Il Coordinatore Provinciale APS

Maurizio Cirignotta

Sede Organi
Politici e Amministrativi

Segreteria Politica nazionale. Nicolò Asaro
via Palmiro Togliatti n. 38 Mazara del Vallo(Tp)
tel. 0923 946254-
fax 0923 933454

Coordinamento per La Provincia di Caltanissetta:
Maurizio Cirignotta- via s.maria degli Angeli snc-93012 Gela(Cl) Cell:
3280466905-Tel/Fax:0933909145


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl