28/11/2005 07:23 Ufficio stampa Partito dei liberaldemocratici
COMUNICATO STAMPA
LEGGE ELETTORALE: 100 GIURISTI INVIANO DOCUMENTO AI SENATORI PER GRAVI MOTIVI DI INCOSTITUZIONALITÀ
Cento giuristi delle università italiane hanno inviato
oggi, 28 novembre, ai senatori un
documento in cui si sottolineano i gravi motivi di incostituzionalità della
riforma in discussione al Senato.
Tra questi due ex presidenti emeriti della Corte
Costituzionale, Riccardo Chieppa e Leopoldo Elia e alcuni tra i più noti dei
costituzionalisti italiani: Augusto Barbera, Carlo Fusaro, Tommaso Edoardo
Frosoni, Tania Groppi, Giovanni Guzzetta, Aldo Loiodice, Stefano Merlini;
Alessandro Pace, Alessandro Pizzorusso, Federico Sorrentino, e professori di
materie diverse: Carlo Azzena,
Paolo Cendon, Nicolò Lipari, Ugo Majello, Guido Rossi, Antonio Serra.
Nel documento inviato a tutti i senatori si rilevano
quattro motivi di incostituzionalità relativi a: la disciplina del premio
di maggioranza per le elezioni della Camera dei Deputati; la disciplina del
premio di maggioranza per le elezioni del Senato; la differenziazione delle
soglie di sbarramento; la violazione dell’articolo 51 della Costituzione in tema
di pari opportunità (Quote rosa).
Nel documento si sottolinea che la legge elettorale
ancorché ordinaria condiziona strutturalmente la formazione dell’indirizzo
politico e l’attività delle Camere. Sicché può essere definita una “legge sulle
leggi”. La costituzionalità della riforma va valutata con grande attenzione dal
Parlamento perché le leggi elettorali sono praticamente sottratte al controllo
della Corte Costituzionale. Poiché una volta entrata in vigore la legge
elettorale in discussione sarà praticamente insindacabile, destano grande
allarme i gravi vizi di incostituzionalità dalla quale la legge è
affetta.
Roma, 28 novembre 2005
Ufficio stampa
Katya Camponeschi
Tel. 064744916
Cell.
3475539583