| Liberare i
diritti Liberare l'Italia |
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| L'ArciGay di Napoli incontra i
Radicali di sinistra Appuntamentodomani venerdì 10 marzo a partire dalle ore 18,30 presso il Circolo Arcigay di Napoli Vico San Geronimo, 19 info: diritti@radicalidisinistra.it Sempre a Napoli, dalle 17 alle 18 Volantinaggio e sit in dei Radicali di sinistra all'Università Federico II per i PACS, il riconoscimento della pluralità dei modelli di famiglia e l'estensione anche alle coppie e famiglie omosessuali degli stessi diritti di quelle eterosessuali, la fine delle discriminazioni delle persone transessuali e transgender |
Uguali diritti per tutti
L'impegno dei Radicali di sinistra per i diritti civili
Ancor più che sul piano
economico, il declino dell'Italia riguarda le libertà civili e il ritardo
siderale accumulato sul piano dei diritti rispetto ad altri Paesi dell'Unione
Europea.
Garantire e riconoscere
pubblicamente la libertà di tanti cittadini e cittadine di esistere alla luce
del sole, secondo la nostra Costituzione, rappresentano un dovere politico ed
istituzionale.
Per queste ragioni, i
Radicali di sinistra www.radicalidisinistra.it sin dall'inizio del loro
impegno politico considerano centrale il tema dei diritti: diritto a una vita
dignitosa e non precaria, diritto alla sicurezza sociale, diritto
all'autodeterminazione e, in generale, l'applicazione dell'articolo 3 della
Costituzione, perché tutti i cittadini siano uguali di fronte alla legge, senza
discriminazione.
L’impegno per la dignità umana e per la libera espressione
della personalità attraverso la creazione delle necessarie condizioni ambientali
e di vita, il miglioramento della qualità della vita per questa e le prossime
generazioni, indipendentemente da provenienza, scelte di genere o convinzioni
personali, rappresentano per i Radicali di sinistra un terreno prioritario di
lotta e di piattaforma rivendicativa.
Riteniamo prioritario il riconoscimento della pluralità dei
modelli di famiglia e l'estensione anche alle coppie e famiglie omosessuali
degli stessi diritti di quelle eterosessuali, la fine delle discriminazioni
delle persone transessuali e transgender, attraverso un'iniziativa politica e
legislativa che rispetti, tuteli e valorizzi i percorsi esistenziali di tutti i
cittadini.
Liberare i diritti, liberare
le persone
1.
Per una moderna legislazione contro le
discriminazioni
Vogliamo la riforma urgente della Legge Mancino in una
formulazione più estensiva ed evoluta che:
- includa anche i cittadini omosessuali e transessuali,
principali vittime dei reati d'odio;
- proibisca ai datori di lavoro di negare l'assunzione o di
licenziare o di retrocedere nella carriera una persona in ragione di diverso
orientamento sessuale e di genere, religioso e che impedisca -per le stesse
ragioni- l’accesso a diritti quali la casa o la stipula di polizze
assicurative.
2.
Riconoscimento della pluralità dei modelli di convivenza e
di famiglia
- Chiediamo il pieno riconoscimento della pluralità dei
modelli di famiglia, per la non discriminazione in base all'orientamento
sessuale e di genere, il riconoscimento anche per i single del diritto
all’affido e all’adozione di minori.
- Vogliamo che i cittadini omosessuali
possano scegliere fra le stesse alternative giuridiche a disposizione dei
cittadini eterosessuali. Siamo per una riforma del Codice civile che estenda
l’istituto del matrimonio, i diritti e i doveri relativi anche alle coppie
omosessuali.
- Riteniamo doveroso e urgente il riconoscimento giuridico
delle coppie e delle famiglie di fatto attraverso i PACS.
- Vogliamo che le
tecniche di riproduzione artificiale siano estese alle coppie non sposate,
eterosessuali ed omosessuali ed ai single, riconoscendone il pieno diritto alla
genitorialità.
3.
Diritto all'espressione della propria identità sessuale e di
genere
Proponiamo che la legislazione venga riformata ed estesa,
liberata dai vincoli punitivi, moralistici e proibizionisti, ponendo come
obiettivo centrale il sostegno, l'inclusione sociale e la piena libertà di
scelta e autodeterminazione dei cittadini che intraprendono il percorso di
transizione attraverso:
- una legge che permetta ai/alle transessuali il cambio di
identità sessuale sui documenti a prescindere dalla operazione di rettifica, sia
per affermare i diritti dei/delle transessuali, sia per tutelarne la privacy e
soprattutto per arginare le discriminazioni
sociali;
- la gratuità delle terapie ormonali per transessuali a
carico del sistema sanitario nazionale;
- l'abolizione dell'art. 4 legge 164/82, consentendo la
conservazione della paternità o della maternità di un figlio avuto in un
rapporto precedente la transizione, nonché la libertà di scelta della coppia
sullo scioglimento del vincolo matrimoniale.
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