CAPO D’ORLANDO, LA “ROSA NEL PUGNO” SODDISFATTA PER IL RISULTATO DELLE ELEZIONI.
Il coordinamento della “Rosa nel Pugno” della zona di Capo d’Orlando ha accolto favorevolmente i risultati delle elezioni politiche. Secondo Antonio Matasso, esponente della “Rosa nel Pugno” siciliana e presidente del coordinamento zonale, «i diciotto deputati radicali e socialisti eletti alla Camera, nel quadro della vittoria complessiva dell’Unione, compensano il disappunto per non aver conseguito alcun rappresentante al Senato, a causa di una legge elettorale fascista che non tiene conto del 2,5% dei suffragi da noi ottenuto». Soddisfazione anche per i risultati nei comuni della zona: «a Capo d’Orlando – prosegue Matasso – con i nostri 166 voti alla Camera, frutto dell’impegno dei compagni “storici” e di quelli della nuova generazione, abbiamo raggiunto il risultato sicuramente più alto in dodici anni di diaspora socialista». Grande entusiasmo anche per il dato di Sinagra, dove i radicalsocialisti hanno ottenuto 64 voti, pari al 3,7%, come sottolineato dal responsabile locale Giovanni Bucale. Particolarmente positivi anche i risultati di Longi e Naso. In riferimento ai dati complessivi di Capo d’Orlando, la “Rosa nel Pugno” invita i partiti dell’Unione a non enfatizzare il contingente vantaggio della destra in città, «considerato che la partita delle elezioni regionali è ancora tutta da decidere, al pari di quella delle elezioni comunali, dal momento che entrambi gli appuntamenti vedranno l’Unione al governo e che la “Casa delle Libertà” difficilmente potrà esprimere un proprio candidato sindaco unitario» Confermato l’impegno di radicali e socialisti a proseguire, anche in Sicilia e nei Nebrodi, nella costruzione del nuovo soggetto politico della sinistra riformista, laica e liberale.