24/04/2006 10:54 Unità Socialista - Federazione di Messina
TURI LOMBARDO RISPONDE A CUFFARO
Alcune forze del centro
sinistra lavorano scientificamente per la sconfitta di Rita Borsellino. La mia
vicenda, più stupida che riprovevole, è uno di questi momenti.
Per chi come
me ha sposato, senza alcuna forma di contrattazione politica diretta o
indiretta, “l’idea Borsellino”, non soltanto come valido contraltare al centro
destra ma anche, forse soprattutto, come occasione capace di incidere e
trasformare un centro sinistra - quello siciliano - ambiguo, opaco, consociativo
e inadeguato (in questo senso va letta la nostra esperienza della “Rosa nel
Pugno” per l’affermazione dei valori di laicità e di libertà) oggi è tempo di
amarezza e di delusione.
In questo contesto si inserisce l’azione e
l’attenzione che mi riserva il centro destra. Un’azione che, al di là della
contingente strumentalità, interviene su fatti e condizioni reali. Ho troppo
rispetto di me stesso per ipotizzare di aggiungere il mio nome a quanti,
occultamente o apertamente, lavorano al fallimento dell’esperienza
Borsellino.
A differenza di Rappa e compari io non baratto la mia fede
socialista e la mia dignità con un posto di deputato.
Sono grato al Senatore
Cuffaro per la solidarietà che mi ha fatto pervenire, apprezzo il valore della
sua offerta politica ma proprio le ragioni della politica non mi permettono di
accettarla.
Un socialista degno di questo nome può stare male a sinistra; non
è più un socialista se sta, più o meno bene, a
destra.