ALLARME UNESCO: LA VERGOGNA DELL'ABBANDONO E DELLO SFRUTTAMENTO RICADA SUI POLITICANTI ASCARI

ALLARME UNESCO: LA VERGOGNA DELL'ABBANDONO E DELLO SFRUTTAMENTO RICADA SUI POLITICANTI ASCARIMOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIAfondato nel 1943- CUMUNICATU STAMPA -ALLARME UNESCO: LA VERGOGNA DELL'ABBANDONO E DELLO SFRUTTAMENTO RICADA SUI POLITICANTI ASCARI

Allegati

13/set/2006 16.49.00 Movimento per l'Indipendenza della Sicilia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
fondato nel 1943


- CUMUNICATU STAMPA -

ALLARME UNESCO: LA VERGOGNA DELL'ABBANDONO E DELLO SFRUTTAMENTO RICADA SUI POLITICANTI ASCARI

L'Unesco lancia l'allarme: alcuni siti dichiarati "patrimonio dell'umanità" rischiano di essere espulsi dalla prestigiosa lista. A rischio, soprattutto la Valle dei Templi di Agrigento e le Isole Eolie, Lipari in testa.

Sono proprio le cave di pomice di Lipari a preoccupare ed indignare la più alta autorità mondiale in fatto di cultura: gli scavi, lo sfruttamento, l'erosione continuano incessanti. A ciò si aggiunge la dissennata gestione turistica, e le tentazioni edilizie.

Non c'è che dire: un risultato aberrante per la classe politica italiana in Sicilia. Come al solito, si continua a ragionare secondo il vecchio adagio "passatu 'u Santu, passatu 'u scantu". I politicanti locali si producono in mille promesse pur di ricevere il prestigioso "marchio", salvo poi, come da consolidata prassi (anche e soprattutto nei confronti dell'elettorato), lasciar perdere tutto, permettendo un incancrenimento della situazione  - non prima, però, di essersi fregiati dei "risultati ottenuti".

Ecco quali sono i risultati: il nostro patrimonio culturale e paesaggistico palesemente distrutto e dissennatamente sfruttato. Senza che gli artefici di tutto ciò provino assolutamente vergogna. Anzi: siamo certi che non mancheranno le indignate invettive contro questa "ingerenza esterna".

Certo, perché le istituzioni internazionali sono buone solo quando fanno comodo...ma non quando fanno ragionare, e dicono palesemente la verità negata, affermando che il Re è nudo.

La stessa Unesco, ad esempio, ha sancito l'individualità e la vitalità della Lingua Siciliana come idioma del tutto indipendente e florido. Cosa negata dallo Stato Italiano e dai parlamentari eletti in Sicilia o di origine siciliana.

Le elezioni sono passate da poche settimane, le promesse di cambiamento sono già sepolte nei cassetti. Cosa intendono fare i "nostri rappresentanti" ed amministratori, oltre a "prendere atto" ed "esprimere preoccupazione"?

Qui è in gioco non solo il prestigio della Sicilia, ma ciò che questo prestigio in millenni ha recato: una cultura ed un paesaggio unici al mondo. Che non possono prestare il fianco a speculazioni edilizie, incuria, abbandono, pregiudizio, italianizzazione delle politiche amministrative. La Sicilia, nel suo complesso, deve essere offerta al turismo di qualità: non c'è spazio per la massificazione qui.

Noi indipendentisti siciliani lo ribadiamo da tempo, anche per quanto riguarda l'ambito più strettamente produttivo, da quello agroalimentare a quello artigianale ed industriale. È la qualità, l'efficienza, la valorizzazione la chiave del progresso e dello sviluppo per la Nazione Siciliana.

Ma siamo al tempo stesso certi che questa strada da noi indicata (e tanto cara e gradita al Popolo Siciliano tutto) non potrà essere attuata dalla classe politica dei partiti italiani, dallo Stato Italiano colonizzatore e oppressore. Anzi, tali "metodologie di sottosviluppo", come da noi sottolineato in più occasioni, fanno parte di una strategia ben precisa che ha illustri precedenti: la colonie africane e asiatiche delle "potenze occidentali".

Ove, tanto in campo militare quanto in quello civile ed amministrativo, era consueto l'utilizzo di ascari, sepoy, gurkha, al soldo dell'oppressore.
I nostri ascari, sepoy, gurkha sono i poltronisti dei parlamenti di Palermo, Roma, Bruxelles.

A loro il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia aspira di sostituire una classe dirigente e politica del tutto nuova, votata al sacrificio per la Patria Siciliana. I membri di questa nuova generazione sono i giovani che, in Sicilia e all'estero, maturano le urgenti necessità della nostra terra. In cima, il raggiungimento, come sancito dall'inalienabile diritto di autodeterminazione dei popoli, in ambito culturale, sociale, economico e politico dell'agognata INDIPENDENZA NAZIONALE.

Concludiamo esprimendo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al compagno di lotte indipendentiste Alessandro Lanza. Eoliano di nascita, da alcuni mesi, seguendo l'esempio dei grandi saggi e patrioti d'oriente, Alessandro si è votato al silenzio di protesta per la situazione in cui versano le sue amate isole. La sua protesta rischia di portarlo all'atrofia delle corde vocali.
Stesso destino che colpì un grande patriota, il leader sudafricano Robert Sobukwe, durante la prigionia in isolamento cui fu sottoposto (analogamente a Nelson Mandela, Walter Sisulu, Govan Mbeki) a Robben Island. Ironia della sorte, anche questo un sito proclamato "patrimonio dell'umanità" dall'Unesco.

Catania, 13 riustu 2006

A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.


Movimento per l'Indipendenza della Sicilia

Sede Nazionale: Corso Italia, 289 - RIPOSTO (CT)

Tel. (+39) 095 934025 - (+39) 095 953464
(+39) 178 6012222
Fax (+39) 178 2211303
Mobile (+39) 3496933580

Sede S.Venerina: Via Giovanni Mangano, 17
Sede Belpasso: Via Lorenzo Bufali, 2
Tel. (+39) 3687817769

Internet: www.siciliaindipendente.org
(with multi-language translation)

E-mail: mis1943@gmail.com

Skype id: nicheja

«Noi vogliamo difendere e diffondere un'idea della cui santità e giustizia siamo profondamente convinti e che fatalmente ed ineluttabilmente trionferà».

Andrea Finocchiaro Aprile, 1944




AVVERTENZA
I Comunicati informativi e/o stampa  del "Movimento per l'Indipendenza della Sicilia" rispettano le norme sulla privacy del Decreto Legislativo 196/giugno 2003. Essi non rappresentano spam ma informazione politica, culturale ed economica su argomenti di attualità e riflessione aventi ad oggetto la Sicilia ed i Siciliani. Sono inviati a coloro il cui indirizzo è stato segnalato dagli utenti stessi, da conoscenti, dalla Stampa o da elenchi resi pubblici. NON HANNO ALCUN SCOPO DI LUCRO. Chiunque collegato intendesse inviare informazioni, documentazioni, lo può fare, come anche fare inserire un nuovo indirizzo e-mail di un conoscente invitando l'interessato a mandare un messaggio a " mis1943@gmail.com".  Lo stesso procedimento, vale a dire l'invio di una e-mail al sopraindicato indirizzo vale per chi volesse essere cancellato dalla mailing list ai sensi del succitato Decreto Legislativo. Accettiamo di buon grado sia consigli che suggerimenti e/o sproni.


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl