Alternativa Tricolore: La piccola Aurora vittima della folle politica della Regione Piemonte.

07/gen/2014 23.03.01 Alternativa Tricolore Contatta l'autore

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La notizia della morte della piccola Aurora è inaccettabile per un paese progredito e civile come l'Italia, ma questa purtroppo è la realtà, oltre ad Aurora anche il fratellino Cristian rischia di morire, la sola colpa di tutto questo è da dare alla Regione Piemonte. Non si può concepire di chiudere un punto nascite per il solo fatto che non raggiunge il range di 500 nascite annuali, non si può non tenere conto delle difficoltà in cui si mettono i cittadini della zona.

 

Non è concepibile che una donna debba trascorrere 7 ore in ambulanza per cercare un posto in un ospedale. L'odissea della povera mamma è degna dei peggior film di seconda categoria, il no dell'ospedale di Novara, che fa sapere in seguito di avere solo 8 posti letto in neonatologia e 4 in terapia intensiva neonatale, per poi arrivare il si dell'ospedale di Alessandria, ma l'unica ambulanza medicalizzata dell'ospedale di Domodossola fosse già occupata, quindi si è dovuto aspettare un'ambulanza da Verbania per poi correre ad Alessandria, tutto questo per un totale di 170 km.

 

Questa incresciosa situazione è da ascriversi alla folle idea dei tagli effettuati dalla Regione Piemonte sulla Sanità, noi di Alternativa Tricolore chiediamo quindi, alla Giunta Cota, di rivedere la folle decisione, e di cercare soluzioni valide per non far succedere questo un altra volta.

 

Luigi Cortese

Segretario Nazionale

 

Alternativa Tricolore

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