COMUNICATO STAMPA NOMADI LEGGE NAZIONALE

Per quanto ci riguarda ravvisiamo la necessità dicreare delle aree sosta attrezzate fuori dei centriabitati, regolamentare l'ingresso dei nomadi nel nostro paese, censirli e controllare i loro spostamenti sulterritorio nazionale, ma soprattutto va stabilito per legge un periodo massimodi permanenza dei nomadi nelle aree sosta.

13/mar/2007 14.20.00 Gioventù Europea Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

                                                                                                                        

Coordinamento Nazionale                                                                                                      

www.gioventueuropea.com

info@gioventueuropea.com

3473550860        

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

NOMADI, GIOVENTU’ EUROPEA: SERVELEGGE NAZIONALE CHE REGOLAMENTI PERIODO DI PERMANENZAE GESTIONE DEI CAMPI, CONDIVIDIAMO INIZIATIVA ALEMANNO.

 

“Fino a quanto leistituzioni sia che locali che nazionali noncomprenderanno che il problema della presenza dei nomadi nella grandi città sirisolverà solamente approvando una legge nazionale, noi continueremo adassistere a questa invasione indiscriminata, a campi abusivi e baraccopoli, aproblemi legati alla microcriminalità e alla difficile convivenza tra nomadi e icittadini italiani. La risposta non possono essere letavole rotonde o i comitati per la sicurezza, poiché questi incontri possonorisolvere solo l’emergenza e non il problema”.

Questo quanto dichiara Federico Rocca. Responsabile Nazionale del movimento di GioventùEuropea.

“Per questocondividiamo l’iniziativa di Gianni Alemanno Presidente della FederazioneRomana di An che venerdìincontrerà il Prefetto Serra. Per quanto ci riguarda ravvisiamo la necessità dicreare delle aree sosta attrezzate fuori dei centriabitati, regolamentare l’ingresso dei nomadi nel nostro paese, censirli e controllare i loro spostamenti sulterritorio nazionale, ma soprattutto va stabilito per legge un periodo massimodi permanenza dei nomadi nelle aree sosta.

Non sono più tollerabilicampi nomadi diventati delle vere e proprie residenze che esistono da più di 10anni e nei quali vivono sempre le stesse persone. Questo non è nomadismo.

Per quanto riguarda lacittà di Roma è doveroso ricordare come ogni anno sispendono milioni di euro per l’assistenza ai campi nomadi che prevedeallestimento delle strutture, servizi socio-sanitari, scolarizzazione per ibambini e contributi per le cooperative che operano all’interno degliinsediamenti. A tutto questo – prosegue la nota -  non c’è un riscontro oggettivo intermini di completamento degli studi, di integrazione nella società, diinserimento al lavoro, quindi una pioggia di soldi che serve ad alimentaredegrado, illegalità, microcriminalità, abbandono minorile, prostituzione esfruttamento.

Chi nega che nei campinomadi accade tutto ciò nega la realtà, ma oramai i cittadini romani hannoimparato a conoscerla sulla propria pelle giorno per giorno,poiché questo accade in ogni angolo della città.

Siamo curiosi di saperecome reagirà la maggioranza di centro sinistra che guida il Campidoglio davantiad una proposta di questo tipo, noi l’avanzeremo ai partiti di opposizione affinché la recepiscano e ne facciamo un attopolitico-amministrativo.

Vedremo – conclude Rocca -  se chi oggi a sinistra parla solo dichiacchiere domani avrà il coraggio di intervenire con delibere e legginazionali che regolamentino una volta per tutte la presenza dei nomadi nel nostropaese”.

 

Roma, 13 marzo 2007

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl