17° Municipio - Vernarelli - Eutanasia del poliambulatorio di Via S. Tommaso d'Aquino

04/apr/2007 13.49.00 Roberto Vernarelli Presidente G.M. 17° Municipio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
ASL RME: Eutanasia del poliambulatorio di Via S. Tommaso d’Aquino
 
       Un’altra brutta notizia per gli abitanti del Municipio Roma XVII il poliambulatorio ASL di Via S. Tommaso d’Aquino rischia la chiusura. Dopo la riconversione, passata sotto silenzio, dell’ambulatorio di Via Plinio in Prati, la chiusura dei poliambulatori di Via Valadier e di Piazza Adriana, lo smembramento dell’ambulatorio di Via Fornovo, stessa sorte si preannuncia per il poliambulatorio del Quartiere Trionfale. Il rischio “chiusura” è tangibile e di prossima attuazione se si osserva con attenzione ciò che la gestione subdolatamente sta attuando:
-        il laboratorio di analisi è stato smembrato all’80%;
-        il polo farmaceutico è stato chiuso e trasferito al S. Maria della Pietà;
-        il reparto di radiologia (ristrutturato con fondi della Regione Lazio nel 1996 con una spesa di circa 600 milioni di lire), operante in tre sale e dotato di apparecchiature moderne per esami “degli arti e della colonna vertebrale sotto carico” si è deciso di trasferirlo presso l’Ospedale Oftalmico dove vi è un unico apparecchio radiologico (la media degli esami radiologici svolti attualmente nel poliambulatorio di Via S. Tommaso d’Aquino è di 500/600 mensili);
-        i mezzi di contrasto per gli esami radiologici del digerente non vengono più consegnati per il blocco già in atto delle radiografie;
-        l’apparecchio per l’ortopanoramica è guasto da tempo e non viene riparato, nonostante nella struttura insistano 4 “sale dentisti”;
-        l’apparecchio per l’ecografia  - mod. “AU 560”  - non viene utilizzato perché manca il medico ecografista, ma viene manutenzionato ogni quattro mesi, perché una ditta (!) risulta vincitrice dell’appalto di manutenzione…;
-        nell’organico del poliambulatorio esiste un medico ecografista che, però assurdamente, presta la propria opera in altra struttura….
Pur se i responsabili della ASL RME sembrano già aver deciso, i cittadini/utenti si stanno organizzando per tentare di scongiurare il pericolo ed è in atto una raccolta di firme, che ha raggiunto, ad oggi, 1.000 adesioni.
Chi pagherà per questo nuovo caso di “malasanità”? Sicuramente gli utenti più anziani dirottati al poliambulatorio Della Vittoria, poco fruibile perché mal collegato dai mezzi pubblici.
Il Consigliere Vernarelli, non appena informato dei fatti, ha richiesto un Consiglio straordinario  sull’argomento, fissato per questa mattina, 4 aprile, alle ore 9,00. Nonostante la presenza di una rappresentanza di cittadini/utenti, la maggioranza di sinistra (Ulivo, Rifondazione Comunista, Lista Veltroni) del Municipio Roma XVII, pur presente nell’attigua sala consiglieri, ha preferito non essere in aula al momento dell’appello non assicurando, così, il numero legale e non permettendo la discussione pubblica dello spinoso problema.
    Le dichiarazioni di Vernarelli “Si Vergognino! Partecipazione e democrazia, per la sinistra, sono solo parole vuote una volta conquistato il potere. E’ indubbio che hanno paura di affrontare la Gente costretta a ricevere solo  malasanità, a causa dei loro giochi politici e dei vari baroni delle ASL, che costruiscono carriere chiudendo reparti e servizi sanitari”.

L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl