Il Partito dei Romeni in Italia chiede il cambio del procedimento d'iscrizione sulle liste elettorali dei cittadini comunitari e corsi di formazione elettorale

30/mag/2007 05.20.00 Partito dei Romeni in Italia Contatta l'autore

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Partito dei romeni in Italia- Identità Romena

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Comunicato stampa

Ufficio stampa PIR : Miruna Căjvăneanu-portavoce: (+39) 329 4 93 77 92

ROMA, 30 maggio 2007, ore 12,00

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Il Partito dei Romeni in Italia chiede il cambio del procedimento d’iscrizione sulle liste elettorali dei cittadini comunitari e corsi di formazione elettorale

 

Il diritto al voto amministrativo dei cittadini comunitari è un diritto fondamentale riconosciuto e sancito dalla normativa europea e dalla legge italiana. L'art. 8, comma 5, del D.Lgs. 267/2000 T.U.E.L. dispone che lo Statuto, ispirandosi ai principi di cui alla Legge 8 marzo 1994, n. 203 e al Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell'Unione Europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti. Ancora, secondo la Direttiva CE n. 94/80 recepita con D.Lgs. n. 197/1996 e successivamente inserita nell'art. 40 della "Carta dei Diritti", è stato esteso il diritto di voto amministrativo locale ai cittadini europei non italiani residenti in Italia. Il Parlamento Europeo, attraverso numerose risoluzioni, ha insistito per creare un spazio europeo, e costruire una “cittadinanza civica” che comprenda la piena partecipazione alla vita sociale, economica e politica dei cittadini comunitari residenti in paesi terzi. Tanti paesi, come la Spagna, hanno già messo in atto un percorso burocratico agevolato: tutti i cittadini comunitari aventi diritto al voto amministrativo hanno ricevuto a casa la tessera elettorale.

 

Questo diritto fondamentale degli cittadini comunitari, in speciale dei romeni, è stato gravemente leso a causa dei disguidi burocratici nelle due città laziali, di Latina e Ladispoli, il 27 e 28 maggio.

In seguito ai gravi episodi di Ladispoli e Latina (centinaia di romeni impediti di votare alle amministrative per disguidi burocratici), il Partito dei Romeni in Italia chiede:

- che venga modificata sin dai ballottaggi del 10 e 11 giugno la procedura d’iscrizione sulle liste elettorali aggiunte dei cittadini comunitari.

I Comuni, già in possesso dei dati anagrafici dei cittadini comunitari residenti devono inoltrare d’ufficio la relativa lista dei nominativi agli organi preposti per legge al rilascio del nulla osta. Una volta rilasciati i nulla osta all’Ufficio Elettorale del Comune, questo dovrà inviare la tessera elettorale direttamente alla residenza degli aventi diritto.

Chiediamo inoltre che i comuni con numerosi residenti comunitari mettano in atto delle iniziative di sostegno rivolte a informare gli stranieri sul sistema elettorale italiano, tramite corsi, campagne informative, sezioni dedicate sul sito istituzionale.
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