Prove tecniche di regime

05/giu/2007 04.49.00 Gioventù Europea Contatta l'autore

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Il Generale della Guardiadi Finanza Roberto Speciale è stato rimosso, e così il Governo si toglie dallescatole i personaggi scomodi che minacciano le trame di potere, o meglio ancorale smascherano.

Qualcuno è in grado dismentirmi in questa affermazione? Credo proprio di no.

Speciale è stato rimossodal suo incarico per aver denunciato le interferenze del sottosegretario Visco in merito alla questione Unipol,che guarda caso vedeva coinvolti anche i vertici deiDS.

Visco aveva più volte sollecitato a Specialela rimozione dei vertici milanesi della GdF cheindagavano su Unipol. La colpa di Speciale è di aver detto la verità e denunciato questa ingerenza del Governo.Stessa sorte è toccata all'ex direttore dell’Ansa Pierluigi Magnaschi, reo di aver pubblicato nel novembre scorso lanotizia.

E così ci ritroviamo conun generale della GdF rimossoe la stampa zittita a suon di licenziamenti.

Speciale ha ovviamenterifiutato il "parcheggio" propostogli dal Governo ed ha deciso diandarsene anticipatamente in pensione. Per una volta qualcuno ci insegna che l'onore e la verità non hanno prezzo e comeoramai questa qualità siano merce rara per la nostra italietta.

Sento nell'aria un ventodi regime e mi chiedo: quanti italiani onesti hanno lo stesso sentore? IlGoverno, uno dei peggiori avuti nel corso della storia della nostra repubblica,occupa maldestramente aziende pubbliche e non, come non evidenziare leingerenze e le interferenza nei casi Telecom, Alitalia, Autostrade,Ferrovie e Unipol.

Come se non bastassecontrollano la Rai e gran parte della carta stampata, rimuovendo ofacendo rimuovere dai loro sottoposti, i non allineati e coloro i qualivorrebbero rimanere delle voci libere e critiche anche nei confronti delgoverno. Pertanto, sembrerebbe che le notizie siano sottoposte ad un filtro, bastavedere il servizio del tg1 sulla contestazione a Prodi avvenuta a Trento neigiorni scorsi, guarda caso mancava l'audio dei fischi.Vi immaginate cosa sarebbe accaduto se questi metodifossero stati adottati dal precedente governo di centro-destra, di sicuroavremmo rischiato la rivoluzione.

Cosa altro dovrà accadere affinché anche sul Collequalcuno si svegli per difendere la democrazia? Sempre che Napolitanoabbia il coraggio e la forza di farlo, evitando di esseresolo un Presidente della Repubblica relegato ai discorsi di circostanza incerimonie e ricevimenti vari.

Qui è in gioco la nostracostituzione ed ogni giorno che passa vengono sepolte e calpestate le piùelementari regole democratiche. Credo che spetti a noi italiani difenderequesto paese da un imminente regime, perché queste che stiamo vedendo non sonoaltro che le prove tecniche, perchè se qualcosa non cambierà ci attendonogiorni ben più tristi di questi.

 

Federico Rocca

Responsabile NazionaleGioventù Europea

 

Roma, 5 giugno 2006

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