Giano dell'Umbria (PG): Fiamma Tricolore, la raccolta e la gestione dei rifiuti vanno riviste!

Risultano infatti inconcepibili tre aspetti, dai quali partirà la nostra azione di protesta e si fonderà la nostra volontà di proposta, chiamando i cittadini stessi a firmare per dare forza alle nostre idee e portarle nel consiglio comunale: 1) L'incapacità di fare fronte all'accresciuta mole di rifiuti domestici presente nei mesi di luglio ed agosto, in concomitanza con il periodo di maggior turismo ed afflusso di popolazione per il comune, causato principalmente dalla presenza nei mesi estivi di decine di famiglie che hanno la seconda casa nel territorio comunale, che causa una perenne insufficienza di ritiro dell'immondizia, spesso abbandonata al di fuori degli appositi contenitori.

20/lug/2007 12.49.00 Jacopo Barbarito Contatta l'autore

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La raccolta e la gestione dei rifiuti non possono essere sottovalutate: occorre rivedere alcune cose!

La Fiamma Tricolore di Giano dell’Umbria scende in piazza nella mattina di mercoledì 18 luglio nella frazione di Bastardo per sensibilizzare le istituzioni comunali riguardo il problema della raccolta e gestione dei rifiuti.

Risultano infatti inconcepibili tre aspetti, dai quali partirà la nostra azione di protesta e si fonderà la nostra volontà di proposta, chiamando i cittadini stessi a firmare per dare forza alle nostre idee e portarle nel consiglio comunale:

1) L’incapacità di fare fronte all’accresciuta mole di rifiuti domestici presente nei mesi di luglio ed agosto, in concomitanza con il periodo di maggior turismo ed afflusso di popolazione per il comune, causato principalmente dalla presenza nei mesi estivi di decine di famiglie che hanno la seconda casa nel territorio comunale, che causa una perenne insufficienza di ritiro dell’immondizia, spesso abbandonata al di fuori degli appositi contenitori. È infatti difficile pensare che sia possibile incrementare il turismo, vero motore dell’economia locale in questo periodo, vetrina della bellezza della nostra terra, offrendo spettacoli di cassonetti pieni di ogni sorta di rifiuti, il cui odore pregnante è aggravato dal caldo, mentre per tutto il resto dell’anno questi problemi non si presentano. Consideriamo pertanto urgente una maggiore attenzione su tale problematica.

2) La poca informazione riguardo l’importanza e la valorizzazione di una cultura ambientale rivolta ai cittadini, soprattutto quelli più giovani, che sproni ad usufruire dei punti di raccolta differenziati per i diversi tipi di rifiuti: è necessario che questa pratica sia diffusa ed incentivata in tutti i modi, affinché ogni cassonetto vada a contenere solo ed esclusivamente i rifiuti per i quali esso è predisposto.

3) Consideriamo prioritaria la riapertura di un punto di raccolta di rifiuti non inclusi nelle categorie ordinarie, come quello che vi era fino a qualche anno fa in Bastardo, dove sia possibile per tutti poter far confluire tutti quei rifiuti che non è possibile gettare nei cassonetti per i rifiuti domestici, cartacei, di plastica o di vetro.

Bisogna fornire ai cittadini la possibilità di liberarsi da oggetti metallici, legnosi, materiali di scarto di dimensioni medie o addirittura grandi, senza per questo dover fare chilometri alla volta di analoghe strutture nei comuni vicini o aspettare mesi – a volte anche invano – prima che i servizi della nettezza urbana provvedano a questi bisogni, previa prenotazione telefonica. Questa mancanza è particolarmente sentita nelle frazioni più isolate.

La partecipazione dei cittadini in tal senso è ovviamente fondamentale: ma attualmente riscontriamo la mancanza di tali strutture, che porterebbero un notevole beneficio all’intera comunità residente, a quella che risiede temporaneamente nel territorio comunale, alla gestione dei rifiuti, al loro smistamento ed all’economia tutta.

Purtroppo la situazione appena dipinta non è rosea, né tanto meno campata in aria: tutti ne possono prendere visione con i propri occhi e per chiunque non vuole o non vorrà accorgersene, siamo pronti a mettere a disposizione un corposo materiale fotografico.

In un territorio bello, sano e naturale come il nostro, ancora in buona parte privo di dannosi agenti che infestano altre zone, come il massiccio inurbamento, la sovrappopolazione, gli scarichi industriali ed altro ancora, non possiamo permettere che si vedano margini stradali con sporcizia tipicamente domestica, fossi e canali intasati a causa di rifiuti di difficile smaltimento, abbandonati in quanto impossibilitati ad essere dirottati in appositi punti di raccolta.

Il nostro patrimonio naturale ed ambientale deve essere mantenuto incontaminato per la salute nostra, di quello che mangiamo e beviamo e per il futuro delle generazioni che verranno.

Le multe non bastano: bisogna adoperarsi con l’informazione e con tutti i mezzi disponibili!

All’evento da noi organizzato, prenderanno parte consiglieri comunali dell’opposizione alla giunta di centro sinistra, così come una delegazione di membri della Fiamma Tricolore di Todi, capeggiata dall’assessore Bertini.

Il segretario di sezione

Jacopo Barbarito

www.fiammagiano.tk

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