lingua, discriminazione antiveneta - Veneto-Day, alba politica dei veneti - no a razzismo e violenza

01/ott/2007 14.10.00 I Veneti Contatta l'autore

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RASSEGNA STAMPA
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Venezia, 1° ottobre 2007

1.    Riondato: “discriminazione italiana verso la lingua veneta”
2.    Busato: “Anno Zero: 2007, Veneto-Day, l’alba politica dei veneti.”
3.    No al razzismo e alla violenza nelle parole di Veltroni e Bossi
4.    Salvador: “grazie al sindaco di Conegliano”


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COMUNICATO STAMPA 1)
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I partiti italiani trovano l'accordobipartisan per escludere il veneto
Si accentua la politica antiveneta a Roma

La lingua veneta esclusa dala legge che tutela le lingue venete.Dentro l'albanese fuori il veneto


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Venezia, 1°ottobre 2007

I partiti italiani che non perdono occasione con i loro referentiregionali di ciarlare di federalismo e autonomia calano la maschera aRoma e svelano la loro politica di discriminazione antiveneta anche incampo culturale, escludendo la lingua veneta dal recepimento della“carta europea dele lingue regionali” dell'Unione Europea.

Dentro tutte le lingue regionali, compreso l'abanese, fuochè quellapiù parlata: il veneto.

L'accordo bipartisan raggiunto a Roma, con il consenso anche della LegaNord, toglie la possibilità ai veneti di accedere ai fondistanziati proprio a favore dell'insegnamento e della tutela delleculture locali, e si muove in direzione contraria rispetto a quanto raccomandato dall'Unione Europea e dagli organismiinternazionali di catalogazione e salvagurdia delle lingue locali, chehanno iindicato esplicitamente la nsotra lingua tra le lingue datutelare.

Ricordiamo in quest'occcasione che anche la legge regionale chericonosce al lingua veneta è bloccata da 6 mesi dalla mancanza delledelibere attuative della Giunta Regionale.

Galan, Zaia e soci rendino conto al Popolo veneto del loro immobilismoe  di quanto sta succedendo nei palazzi romani occupati dai lorocompagni di partito.



Per “I VENETI”
Presidente: Patrik Riondato


fax 0444.138.03.78

E-mail: info@iveneti.org
Web: http://www.iveneti.org

Sede Legale: Via Mare 73 31020 San Vendemiano TV
Sede Operativa: Via Monti 9 36075 Montecchio Maggiore VI


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COMUNICATO STAMPA 2)
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Anno Zero: 2007, Veneto-Day, l’albapolitica dei veneti.

L’ultima trasmissione di Santoro ha dimostrato che sta montandouna nuova situazione politica in Venetia.
Il Veneto-Day di Treviso darà finalmente una risposta politica a tuttele risposte inevase dallo stato italiano.


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Treviso, 1° ottobre 2007

La situazione politica veneta sta evolvendo. Sta evolvendo in sensotrasversale a tutti i partiti e soggetti politici. Emerge sempre piùforte l’incapacità dello stato italiano di dare risposte convincentialle principali questioni che emergono sempre più forti nelle nostrecittà, nelle nostre campagne, dal mare alle montagne venete. Il drammadella situazione attuale è proprio questo: non esiste nel panoramapolitico attuale alcun esponente, alcun partito, nessuna propostapolitica che riesca seppur minimamente ad interpretare la domanda cheproviene dal territorio.

Nei bar, a lavoro, nelle piazze, nelle case di ogni veneto ciò èsentito con grave preoccupazione ed allarme per il nostro futuro.

È un insieme di lacune: dalla sicurezza alla difficoltà di arrivare afine mese, dalla vessazione fiscale all’insufficienza delleinfrastrutture e dei servizi pubblici, dagli sprechi della politicaalla mancanza di spessore intellettuale nella nostra classe dirigenteveneta, dalla precarietà e insicurezza del lavoro alla torturaburocratica e fiscale verso le imprese, dall’informazione al voto discambio. È un groviglio di situazioni che sta provocando una volontà difuga da un sistema politico istituzionale in cui i veneti si sentonoingabbiati.

Diciamolo chiaramente: come possiamo aver fiducia di chi davent’anni ha dimostrato di non saper gestire la Causa Veneta? Eppurenel mondo intorno a noi vediamo esempi politici ben diversi.

In Scozia, il neoeletto premier indipendentista scozzese AlexSalmond ha appena lanciato la “conversazione nazionale”. Si tratta diun dialogo tra le istituzioni e i cittadini scozzesi che dovràpreparare un prossimo referendum sull’indipendenza della Scozia,previsto entro il 2011. Con ogni probabilità in breve tempo la Scoziasi appresta a diventare una Nazione indipendente.

In Quebec, a seguito di un referendum in cui il 49% deicittadini del Quebec hanno votato a favore dell’indipendenza, il Canadaha recentemente riconosciuto al Quebec lo status di Nazione.

In Catalogna, è stato raggiunto un altissimo grado di autonomiae di autogestione finanziaria e politica. Ora il partitoindipendentista (al governo in Catalunya) Esquerra Republicana deCatalunya (ERC) ha dichiarato di voler organizzare un referendum perl’indipendenza della Catalogna, da tenersi entro il 2014.

Nei Paesi Baschi, il 28 settembre 2007, il Lehendakari (ovveroil capo del governo basco) Juan José Ibarretxe ha dichiarato di volerprocedere ad un referendum sull’indipendenza del popolo basco datenersi il 25 ottobre 2008, in un’ottica di riappacificazione nazionale.

Bruxelles, la capitale d’Europa, presto potrebbe non essere piùla capitale del Belgio. L’attuale crisi politica e ingovernabilità delpiccolo stato, fa emergere come unica concreta soluzione political’indipendenza delle Fiandre e della Vallonia.

Il senso del Veneto-Day che si terrà a Treviso il prossimo 18 dinovembre (e delle V-Night che precederanno e seguiranno tale evento) èproprio questo: passare dalla fase di protesta a quella della propostapolitica. E gli esempi da seguire non mancano per noi veneti.

Gianluca Busato
“I VENETI”
gianluca.busato@iveneti.org


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COMUNICATO STAMPA 3)
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No al razzismo e alla violenza nelleparole di Veltroni e Bossi

I VENETI promuovono  un percorso di autoderminazione nonviolentae democratica per il popolo veneto


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Bassano del Grappa, 1° ottobre 2007

Le recenti dichiarazioni razziste del sindaco di Roma Veltroni verso ilVeneto e l'invito alla lotta da parte dell'on. Umberto Bossi sono unchiaro segnale del punto preoccupante a cui è arrivata la politicaitaliana. Infatti, gli inviti alla lotta di liberazione del nordcontribuiscono a creare negli italiani l'idea che l'autodeterminazionedei popoli sia necessariamente violenta mentre ciò non è sempre vero.Nel contempo però le dichiarazioni del sindaco Veltroni confermano cheanche da parte italiana ci si sente effettivamente diversi (migliori,quindi diversi) dai Veneti: tuttavia il tono razzista di talidichiarazioni rischia paradossalmente di dirigere il consenso di alcuninostri concittadini verso le preoccupanti forme violente evocate dallaLega.

I VENETI invece promuovono un percorso di autoderminazione nonviolentae democratica per il popolo veneto basandosi su norme pienamenteaccettate dal diritto internazionale lasciando agli altri popoli pienalibertà di scelta circa il loro futuro.

Ufficio Stampa “I VENETI”
press@iveneti.org
http://www.iveneti.org/press


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COMUNICATO STAMPA 4)
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Salvador: “grazie al sindaco diConegliano”

La mozione sul Veneto a statuto speciale permetterebbe almeno inparte
di aprire un nuovo corso politico amministrativo alle istituzionivenete.

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Conegliano, 1° ottobre 2007

A nome del movimento " I Veneti" ringrazio il sindaco di ConeglianoAlberto Maniero, che in consiglio comunale  promuove la mozione sulVeneto a statuto speciale.
Nonostante questo non sia l'obbiettivo de " I Veneti " il nostromovimento si complimenta con il neo sindaco e con i vari consiglieriche hanno votato questa mozione, che permetterebbe almeno in parte, diaprire un nuovo corso politico amministrativo alle istituzioni venete.
Ai consiglieri Veneti che hanno votato contrario, propongo oltre che unesame di coscienza e  una ricerca sulla loro identità ,  unariflessione politica su cosa e come hanno votato.

Ivan Salvador
Coordinatore Treviso-Belluno de “I VENETI”
ivan.salvador@iveneti.org

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