L’associazione culturale “Identità Europea” ha organizzato per domenica7 di ottobre a Venezia una manifestazione di rievocazione storica deifatti del 12 maggio 1797, patrocinata dalla Regione Veneto. La data hatra l’altro un particolare significato storico, infatti il 7 ottobre1571 i Veneziani agli ordini di Sebastiano Venier vinsero la battagliadi Lepanto.
Bene, una normale tranquilla manifestazione realizzata da giovaniveneti appassionati di storia e cultura, che invece di andare adubriacarsi e drogarsi in discoteca, dedicano il loro tempo libero allariscoperta di valori che altrimenti andrebbero perduti. Lamanifestazione prevedeva durante la parata dall’Arsenale a PiazzettaSan Marco e ritorno, un paio di alzabandiera del gonfalone di SanMarco, che, ricordiamolo, è anche la bandiera della Regione Veneto.
E invece no. Un solerte funzionario comunale all’ultimo minuto impediscel’alzabandiera, “perché una norma vieta di fare l'alzabandiera delgonfalone comunale (nda, che è anche la bandiera veneta) se non vienefatta insieme con la bandiera europea e quella italiana.”
Caro Cacciari, siamo arrivati a questo punto? Una rievocazionestorica di appassionati di cultura veneta fa così paura da doverviapplicare una norma che dovrebbe essere riservata a manifestazioniufficiali delle istituzioni, o a manifestazioni politiche? Sonoqueste le basi su cui intendi costruire il Partito Democratico delVeneto di cui parlavi qualche mese fa, quando eri preoccupato dellosradicamento del centro-sinistra tra i veneti? Ma se domani, peripotesi, un regista volesse girare un film sulla caduta dellaSerenissima, o sui fatti del 1848, quel funzionario comunale potrebbeessere altrettanto solerte nell’impedire di far garrire al vento ilgonfalone di Venezia?
Voglio darti un consiglio, perché sei il sindaco di Venezia e come talemeriti il rispetto che si deve alla capitale dei veneti. Non ferireil sentimento dei veneti, l’attaccamento che abbiamo alla nostrabandiera, non calpestare la riscoperta delle nostre radici, cercaalmeno un po’ – se ti riesce – di non eseguire fedelmente gli ordiniantiveneti impartiti dallo stato al punto di non permettere unatranquilla, festosa manifestazione culturale.
Questi sono i veneti che un domani potrebbero votare quel PartitoDemocratico del Veneto se sapesse interpretare genuinamente i valoriche ci sono propri. Chiaramente nessun Partito Democratico del Veneto enessun Cacciari sarebbero visti bene se impediscono a dei volontariappassionati di cultura di portare a termine una manifestazione che ciricorda chi eravamo noi veneti e cosa abbiamo saputo fare nei secoliscorsi, quando avevamo una nostra voce in Europa e nel mondo. E poiguarda al vento che spira in Scozia, Catalogna, Fiandre e chiediti sedomani forse la timida brezza di oggi non possa diventare un cicloneanche a causa di sciocche e inutili burocrazie come questa del tuosolerte funzionario comunale. Intervieni ora.