Giano dell'Umbria: il sindaco ignora le richieste dei cittadini!

Ignorare le richieste dei propri cittadini: la caratteristica peculiare del sindaco di Giano dell'Umbria Siamo oramai abituati a considerare i nostri amministratori come una casta chiusa che, una volta occupata - o riconfermata - la propria poltrona, si disinteressa delle richieste dei cittadini e si scorda di tutte le promesse fatte durante la campagna elettorale.

14/ott/2007 18.49.00 Jacopo Barbarito Contatta l'autore

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Ignorare le richieste dei propri cittadini: la caratteristica peculiare del sindaco di Giano dell’Umbria

 

 

Siamo oramai abituati a considerare i nostri amministratori come una casta chiusa che, una volta occupata - o riconfermata - la propria poltrona, si disinteressa delle richieste dei cittadini e si scorda di tutte le promesse fatte durante la campagna elettorale. Nello specifico sta arrivando ad assumere toni grotteschi il comportamento del sindaco di Giano dell’Umbria, l’avvocato Paolo Morbidoni. Avvocato appunto, che non dovrebbe ignorare la legge né le buone maniere: eppure pare essersele scordate. Sono ben due le interrogazioni comunali a lui indirizzate dal sottoscritto, supportate da altrettante raccolte di firme, a cui ancora non ci è pervenuta risposta: la prima seguente ad un banchetto nella frazione di San Sabino, per richiedere l’installazione di uno specchio parabolico in prossimità di una curva coperta; la seconda, avvenuta con analoghe modalità nella popolosa frazione di Bastardo, in relazione ad una migliore gestione della raccolta rifiuti ed alla riapertura di un punto di raccolta per tutti quei rifiuti non catalogabili nelle normali categorie. Ebbene, malgrado la ricezione delle due interrogazioni avvenuta tramite posta raccomandata, ed addirittura il protocollo dell’ultima in tutte le sue parti nell’apposito ufficio comunale, la risposta è stata sempre la stessa: indifferenza. Né la sicurezza stradale né la gestione dei rifiuti - per cui abbiamo preparato un dossier fotografico che testimonia lo stato di questo settore durante i cruciali mesi estivi - sfiorano l’attenzione del sindaco. Parliamo dello stesso sindaco che ha concesso l’affitto e la gestione della ex colonia montana di Giano dell’Umbria alla “Repubblica di Frigolandia”, le cui attività non risultano ancora ben chiare, i cui organizzatori hanno ospitato la prima conferenza dell’ex brigatista (che mai ha fatto una notte in carcere) da poco rientrato in Italia, Oreste Scalzone. Peraltro tale “repubblica” ha diverse ingiunzioni di demolizioni di costruzioni abusive già scadute e mai ottemperate; capitolo, anche questo, ben poco chiaro. Evito poi di aprire il capitolo della serie di interrogazioni rimaste senza risposte presentate dagli stessi consiglieri dell’opposizione. Il fatto è che la meschinità di certi signori tende a giocare sulla presunta ignoranza della gente riguardo la legge, in particolar modo riguardo gli enti locali, per cui il Testo Unico degli Enti Locali (legge 241/90 e successiva 267/2000) impone la trasparenza nell’amministrazione specie nei confronti di chi rappresenta interessi pubblici diffusi come, in questo caso, un esponente di partito. Insomma, nonostante le promesse durante la campagna elettorale della primavera del 2004 di una maggiore trasparenza e collaborazione tra cittadini ed istituzioni, la situazione non è cambiata di una virgola. Le richieste dei cittadini che hanno aderito alle iniziative della Fiamma Tricolore di Giano dell’Umbria rimangono inevase, contravvenendo alle disposizioni delle leggi vigenti. Ma anche se così non fosse, si tratta comunque di documenti che contengono le firme di persone che sono sensibili verso alcune tematiche assolutamente trasversali, che vedono non pochi aderenti tra gli stessi votanti del sig. Morbidoni alle ultime elezioni! Persino la madre di uno degli assessori ha firmato a favore della nostra proposta! Sarà il ricorso alla giustizia l’unico modo per far valere i propri diritti? Che dire: questo è il trattamento che l’attuale giunta di centro sinistra riserva ai suoi cittadini, in un comune di poco più di tremila anime in cui ci vorrebbe davvero poco per accontentare tutti e, proprio per questo, tenersi stretta a lungo la propria poltrona.

 

 

Jacopo Barbarito

 

Movimento Sociale Fiamma Tricolore

Giano dell'Umbria - PG

ww.fiammagiano.tk

 



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