Forza Italia Giovani denuncia: RITROVATA LA CASA DELL'ODIERNA, IL GALILEO SICILIANO.

16/dic/2003 02.15.43 Stefano Castellino Contatta l'autore

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RITROVATA LA CASA DELL'ODIERNA, IL GALILEO SICILIANO.

Palma di Montechiaro - 15 dicembre 2003 - Vogliamo porre l'attenzione su un misfatto accaduto molti anni or sono, a conoscenza di tanti ma coperto da un velo di omertà. Vi siete mai chiesti dove dimorava l'illustre personaggio a cui è intitolata la principale via del nostro paese?

Vi siete mai avventurati nella ricerca di questo sito così misterioso per molti palmesi?

Ebbene! Oggi tale arcano sarà svelato. Quello che rimane della memorabile abitazione è una porta seicentesca con serranda in metallo in via F. Turati n° 70. Della vecchia costruzione non vi è più nulla, al suo posto ritroviamo uno squallido edificio condominiale! Anche se poteva non costituire una grande opera architettonica sicuramente aveva un enorme valore storico e morale.

Tale abuso è stato perpetrato con la complicità della classe dirigente dell'epoca e con il silenzio dell'intera cittadinanza. È incomprensibile come tutto ciò sia stato possibile e lo è ancor di più il silenzio che lo ha avvolto per tutti questi anni.

Che si tratti realmente del luogo da noi cercato ci viene rivelato da una lapide commemorativa che riporta in pompa magna, tra le altre cose, “N. a Ragusa 1597 M. a Palma di Montechiaro 1860”. INCREDIBILE! Odierna è vissuto “263 anni”! Errore grossolano che contribuisce però ad aggravare il nostro sdegno.

Il nostro erudito spirò il 6 Agosto 1660 e la sua morte è avvolta sì nel mistero, ma per altri motivi. Secondo l'archeologo palmese Giacomo Caputo, infatti, pare che il teschio dell'Odierna presenti un foro e ciò, unito alla profezia, indurrebbe a pensare ad un suicidio, altre fonti addirittura ad un omicidio, il tutto sapientemente censurato all'epoca dall'implacabile accoppiata Duca-Vescovo.

Auspichiamo dunque una correzione perché le date sono un elemento fondamentale di ricordo; ci auguriamo altresì che le autorità competenti intraprendano un'attività formativa nelle scuole per far riconoscere a tutti, in special modo ai bambini, l'importanza dell'Odierna. Ripensando poi alle medicaeorum ephemerides ed alla planimetria, è spontaneo chiedersi su quali “calcoli astronomici” ci si è basati in quel tempo per arrivare all'improponibile architettura attuale…chissà, forse se lo starà chiedendo anche Giovan Battista Odierna!

Per saperne di più...

G.B. ODIERNA: IL GALILEO SICILIANO
Ragusa 13 aprile 1597 - Palma di Montechiaro 6 aprile 1660.

In Madrice, c'è, fra i ritratti degli arcipreti, il ritratto di un uomo, un prelato, in atteggiamento pensoso: i piccoli occhi corvini, le labbra carnose e serrate, i baffi alla moda e le orecchie a sventola. Una faccia come tante, anzi a dire il vero costui non incarna l'ideale di bellezza del terzo millennio e con ogni probabilità neanche del secondo. Quando egli posò per il pittore doveva essere sulla quarantina, nel pieno della maturità. V'è però in quello sguardo una forza ed una passione che si addicono, oltre che ad un mistico, anche ad un uomo di scienza. E non poteva essere altrimenti, poiché quel dipinto ritrae Giovan Battista Odierna, primo arciprete di Palma ed illustre scienziato del suo tempo.

Nato a Ragusa IL 13 APRILE 1597, si distingueva in diverse discipline scientifiche quali l'astronomia, l'ottica, la matematica, l'architettura, l'anatomia e la botanica. Egli sin dalla fondazione aveva dato prova del suo valore tracciando un'articolata planimetria di Palma, basandola su propri calcoli astronomici, le medicaeorum ephemerides. Occulto ammiratore di Galileo, del quale conosceva bene le opere, compì delle importanti ricerche astronomiche, ovviamente stando molto attento all'inquisizione, ed addirittura un suo lavoro su Saturno, seppure errato, non mancò di sbalordire lo stesso Huygens . Però, più timoroso che ossequioso verso le regole controriformistiche, prendeva ufficialmente le distanze da Copernico. Cosa comprensibile oltre che prevedibile!
Dietro quella faccia “normale” si nascondeva così un uomo singolare,straordinario, un uomo che ha dato lustro col suo operato non solo al nostro paese ma all'intera nostra terra.



Stefano Castellino

Coordinatore Forza Italia Giovani - Palma di Montechiaro

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