SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA

SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA fondato nel 1943 - CUMUNICATU STAMPA - SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA Come tristemente prevedibile, dopo la Sardegna, è il turno della Sicilia a doversi far carico di oltre 1500 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania.

Allegati

12/gen/2008 12.49.00 Movimento per l'Indipendenza della Sicilia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
fondato nel 1943

- CUMUNICATU STAMPA -

SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA

Come tristemente prevedibile, dopo la Sardegna, è il turno della Sicilia a doversi far carico di oltre 1500 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania. Sarà la Sicilia, una delle due grandi colonie extraterritoriali italiane insieme per l'appunto alla Sardegna, a dover fare le spese, al costo di inquinamento e intasamento delle già sature discariche (pronte a loro volta al collasso come quelle napoletane), di decenni e decenni di malapolitica che di mafioso ha l'etica e l'iter procedurale.

Noi indipendentisti siciliani diciamo no, e, solidali con i fratelli indipendentisti sardi malmenati nonostante la protesta nonviolenta inscenata nel porto di Cagliari, e con la popolazione di Pianura, in lotta contro l'oppressione della politica clientelare (capace di uno stipendificio quattordicennale chiamato "commissariamento" mentre il Presidente della Regione Campania comminava ricche consulenze al proprio figlio) al costo della propria stessa incolumità, entrambi fatti segno di vergognose criminalizzazioni (non si è esitato, nascondendo le reali ragioni, ad agitare lo spettro di camorra e terrorismo pur di opprimere quanti esercitavano il proprio diritto di opinione e protesta in ossequio al dettato di quella Costituzione che in questi giorni compie 60 anni) annunciamo la decisione di intraprendere le nostre forme di protesta e pressione affinché la decisione, presa in maniera assolutamente autoritaria e non democratica, del Presidente della Regione Cuffaro sia definitivamente revocata.

Non dobbiamo, in tal senso, dimenticare o trascurare come l'impegno preso da Cuffaro, spacciato come «impegno per il Paese», sia in realtà controbilanciato dalla promessa del Presidente del Consiglio, Prodi, di finanziare i 4 discussi megainceneritori previsti in Sicilia (che, non dimentichiamolo, producono un terzo di ceneri altamente tossiche non ulteriormente utilizzabili e da stoccare al costo di contaminazioni di suolo e acque, quando esistono ottimi metodi di recupero, riutilizzo o riciclo di oltre il 90% dei prodotti post-consumo, sia raccolti in maniera differenziata - raccolta, questa, mai realmente fatta partire in Sicilia - che non) che serviranno, come già accade con il petrolio, ad inquinare la nostra Isola, avvelenare bambini, adulti e nascituri, e ad importare immondizia prodotta in Italia per mantenerli entro la prevista economicità d'uso. È un mero mercimonio, uno scambio in perfetto stile coloniale sulla pelle dei Siciliani che dimostra, ancora una volta, come i mali della Sicilia, che recentemente ha visto le proprie città e i propri amministratori in "coda" alle consuete "classifiche di fine anno", non derivino da questa o quella fazione politica, ma da tutto il sistema politico italiano, che nel suo insieme va urgentemente espulso dalla nostra amata terra di Trinakria.

Consapevoli che lunedì Porto Empedocle per "accogliere" la nave Italroro Two e il suo tossico contenuto, sarà "blindata" per evitare che si inscenino proteste di resistenza nonviolenta come quelle di Cagliari, il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia ha deciso di promuovere uno sciopero della fame da iniziarsi nella stessa giornata di lunedì, a partire dalle 8 antimeridiane.

Siamo certi che contro questo ennesimo affronto contro la Sicilia non mancheranno le adesioni, in parte annunciate già prima della nostra iniziativa ad esempio dall'avv. Francesco Tanasi, siciliano e leader del Movimento Consumatori, che ha promesso anche una specifica "class-action" cui va il nostro pieno supporto.
Siamo certi che non mancheranno i Siciliani, fieri della propria cultura e innamorati della propria terra, disposti al sacrificio pur di dimostrare la propria avversione a questa vergogna, che si aggiunge ad un secolo e mezzo di colonizzazione violenta e mafiosa.

Le adesioni possono essere tempestivamente comunicate al sito internet www.siciliaindipendente.org, all'indirizzo email mis1943@gmail.com, al numero telefonico 0955187777 (lasciando un messaggio in segreteria) o via fax allo 0952937230, indicando nome, cognome, età e città di residenza.

Il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia comunicherà alla stampa la lista di quanti si asterranno dall'assunzione di cibi solidi e liquidi, riservandosi di promuovere ulteriori forme di protesta.

Catania, 12 Jinnaru 2008

A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.


Movimento per l'Indipendenza della Sicilia

Sede S.Venerina
Via Giovanni Mangano, 17 - S.Venerina (CT)
Tel. (+39) 095 953464

Sede Belpasso
Via Lorenzo Bufali, 2 - Belpasso (CT)
Mobile (+39) 368 7817769

Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda
Tel. (+39) 095 518 7777
Fax (+39) 095 29 37 230
Mobile (+39) 349 6933580

internet: www.siciliaindipendente.org

email: mis1943@gmail.com

Skype id: nicheja


«Noi vogliamo difendere e diffondere un'idea della cui santità e giustizia siamo profondamente convinti e che fatalmente ed ineluttabilmente trionferà».

Andrea Finocchiaro Aprile, 1944


(cc) 2007 Movimento per l'Indipendenza della Sicilia - Some rights reserved (Creative Commons license by-nc-nd 2.5 it)
QUESTO MESSAGGIO PUÒ ESSERE LIBERAMENTE E GRATUITAMENTE INOLTRATO, NELLA SUA INTEREZZA ED ATTRIBUENDONE L'ORIGINE, A CHIUNQUE RITENIATE POSSA ESSERE INTERESSATO AI CONTENUTI ESPRESSI E ALLE INIZIATIVE DEL M.I.S.



AVVERTENZA PER LA PRIVACY - D.L.196/2003
I Comunicati informativi e/o stampa  del "Movimento per l'Indipendenza della Sicilia" rispettano le norme sulla privacy del Decreto Legislativo 196/giugno 2003. Essi non rappresentano "spam" ma informazione politica, culturale, sociale ed economica su argomenti di attualità e riflessione aventi ad oggetto la Sicilia ed i Siciliani, non rientrando quindi tra le categorie di e-mail che necessitano del preventivo consenso del destinatario secondo il predetto Codice della Privacy ( D.L. 196/2003). Sono inviati a coloro il cui indirizzo è stato segnalato dagli utenti stessi, da conoscenti, dalla Stampa o da elenchi resi pubblici. NON HANNO ALCUN SCOPO DI LUCRO. Gli indirizzi non vengono ceduti in alcun caso a terze parti né pubblicizzati in alcuna maniera, salvo meri errori materiali. Chiunque collegato intendesse inviare informazioni o documentazioni, può farlo, come anche fare inserire un nuovo indirizzo e-mail di un conoscente invitando l'interessato ad inviare un messaggio a " mis1943@gmail.com" o registrandosi al sito www.siciliaindipendente.org.  Lo stesso procedimento, vale a dire l'invio di una e-mail al sopraindicato indirizzo vale per chi volesse essere cancellato dalla mailing list ai sensi del succitato Decreto Legislativo. Accettiamo di buon grado sia consigli che suggerimenti e/o sproni.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl