08/03/2004 15:10 Ufficio stampa Partito dei liberaldemocratici

NASCE
“IL PATTO”, QUOTIDIANO DEL PARTITO DEI
LIBERALDEMOCRATICI
E' stato
ufficialmente presentato “Il patto”, quotidiano del Partito dei
Liberaldemocratici.
A
partire da mercoledì 10 marzo il quotidiano, che fa riferimento al partito di
Segni e Scognamiglio, sarà presente nelle edicole di tutta Italia.
Il direttore politico sarà il senatore Aventino Frau, e sarà in formato tabloid
a 24 pagine ed una tiratura di 20.000 copie.
“Finalmente - ha dichiarato Frau - si concretizza un
progetto impegnativo e ambizioso ma nel quale tutti noi crediamo fermamente. Il
nostro quotidiano avrà l’ambizione di rappresentare e dare la voce a quella
maggioranza silenziosa di italiani; a quell’altra Italia, come spesso amiamo
dire, che non si sente rappresentata dagli attuali schieramenti politici
italiani ma che, accomunata dall’appartenenza a valori liberaldemocratici
desidera impegnarsi per portare a compimento quel processo di cambiamento della
nostra vita politica e istituzionale iniziata 10 anni fa con la stagione dei
referendum e interrotta con la discesa in campo di Berlusconi. La nostra
intenzione è di fare un vero e proprio quotidiano, non solamente un organo di
partito, attento ai problemi reali del Paese e che pur con serietà e competenza
non rinuncerà a combattere battaglie anche scomode”.
“Vogliamo con questo strumento - ha aggiunto Segni - dialogare con gli italiani e insieme a loro creare una alternativa vera al duopolio dell’informazione e delle idee politiche. Ad un centro destra schiavo di Berlusconi e a un centrosinistra ancora legato alle nostalgie massimaliste, contrapponiamo una formazione autenticamente liberaldemocratica, espressione di quella cultura laica e cattolico-liberale che grande merito ha sempre avuto nella vita del nostro Paese e che in questi anni è stata soffocata dalla politica degli attuali schieramenti. Rimaniamo fortemente convinti della bontà del bipolarismo ma vogliamo lavorare per cambiarlo. Dal 10 marzo in edicola tutti gli autentici liberaldemocratici avranno la propria voce”.
Roma, 8 marzo 2004