22/04/2004 20:28 Ufficio stampa Partito dei liberaldemocratici

Comunicato
stampa
IRAQ: SEGNI, I
MODERATI ARABI EUROPEI DAL PAPA
“Molti in occidente
vorrebbero uno scontro frontale con
l’Islam, sarebbe un drammatico errore che regalerebbe un milione di musulmani a
Bin Laden. L’iniziativa di oggi lancia un messaggio: esistono milioni di arabi
che vogliono la pace, che sono moderati come noi ed è con loro che dobbiamo
costruire la pace. A questi moderati noi diciamo grazie. Oggi anche il nostro presidente della Repubblica
Ciampi ha invitato a riprendere un dialogo costruttivo con i Paesi arabi e
islamici. ” Dichiara Mario Segni, segretario del Patto liberademocratici,
nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi in merito alla marcia
che il Patto terrà questa sera contro il terrorismo insieme ai Moderati arabi
europei dalla Moschea di Roma fino al Vaticano.
“Il ritiro oggi
aggiungerebbe errore a errore, bisogna fare ogni sforzo per evitare che il tutto
si concluda con una devastante vittoria del fondamentalismo islamico. Lo dico io
che fui contrario alla guerra in
Iraq. L’azione
militare può aver successo - ha aggiunto Segni - se è accompagnata da un
piano per stabilizzare l’intera regione isolando l’estremismo e rafforzando gli
elementi moderati. Ma per questo occorre puntare rapidamente alla creazione di
uno stato palestinese; occorre riprendere l’idea di un piano Marshall per il
Medio Oriente. Il problema è far
cambiare linea agli Usa.”
Nella
lettera che Mario Segni ha questa mattina consegnato al Papa scrive:
“un’Organizzazione
di Arabi moderati ha recentemente assunto un’iniziativa che ci è sembrata
meritevole di attenzione e degna di essere sostenuta. Quest’Associazione prende
oggi pubblicamente posizione contro il terrorismo e intende esprimerLe la
propria gratitudine per ciò che Lei ha fatto in difesa della pace e per le
famiglie delle vittime. Abbiamo ritenuto opportuno appoggiare questa utile
iniziativa e accompagnare i dirigenti dell’Associazione degli arabi moderati in
questo percorso.”
“Un milione di musulmani in Italia dicono
no al terrorismo di Bin Laden. Alla manifestazione ci sarà una ampia delegazione
dell’associazione del Mae di cui fanno parte moderati, laici e progressisti.
Noi come
associazione - dichiara Khader Basem vogliamo favorire la convivenza tra i diversi
popoli europei e in special modo l’integrazione al meglio delle differenti
culture araba ed europea.”
Conclude
Stefano Pedica, vicesegretario del Patto, rinnovando l’appuntamento alle
ore 19.30 davanti alla Moschea di Roma per proseguire fino al Vaticano e
invitando a partecipare tutte quelle persone che si
sentono vicine alle famiglie dei rapiti ma al tempo stesso sono contro il
terrorismo nel mondo.
Roma, 22
aprile 2004