27/05/2004 16:16 Ufficio stampa Partito dei liberaldemocratici

“Il
4 giugno il Patto sarà in piazza. Faremo una fiaccolata in una piazza di Roma la
sera tra il 3 e il 4 concludendo la marcia all’ambasciata americana con un
messaggio per il Presidente Bush. Vogliamo portare in piazza l’altra Italia
atlantista e europeista, alleata ma autonoma. E’ un’Italia che non accetta un
Governo appiattito su Bush, ma denuncia un centrosinistra succube di Bertinotti.
Accoglieremo il Presidente di una grande democrazia, gli chiederemo un
cambiamento di rotta che cancelli i drammatici errori.” Aprono così il
segretario Mario Segni e il presidente Carlo Scognamiglio la conferenza stampa
alla Camera per la presentazione dei candidati laziali alle
europee.
“Facendo seguito al
sondaggio condotto dal Partito sul ruolo di Roma Capitale, nell’ottica della
modifica del titolo V della Costituzione, sentiamo la necessità di portare in
Europa la voce della Capitale del Paese. In un quadro di unione che da economica
deve con questa legislatura europea diventare sempre più politica - dichiara
Segni nel presentare i candidati -
riteniamo sia importante che i romani possano far sentire direttamente la
loro voce all’interno delle istituzioni europee e abbiamo scelto per questo
esponenti della società civile fortemente impegnati per la loro
Città.”
Fra i candidati del
circoscrizione centrale c’è anche un viceprefetto del ministero dell’Interno,
Umberto Campini, che è membro della Commissione Centrale per il
riconoscimento dello status di Rifugiato in quanto si occupa di immigrazione e di asilo
politico. Il Patto come afferma il segretario Segni ha puntato molto sui giovani
perché crede fermamente che c’è bisogno di formare la futura classe dirigente.
Infatti, spicca tra gli altri il giovane Pietro Paganini, che ha
tappezzato Roma con le 3 scimmiette (non vedo non sento non parlo), è lui l’animatore di uno dei blog più letti di
questa campagna elettorale. Corre al terzo posto subito dopo i leader del
partito, il vicesegretario del Patto, Stefano Pedica, che è attualmente
il responsabile dei rapporti istituzionali e relazioni esterne per il Gruppo
Fiat settore Edile ed è stato inoltre presidente Agesc (Associazione Genitori
Scuole Cattoliche).
Il Patto ha
scommesso anche sulle qualità femminili candidando due donne anche nel Lazio:
convinta sostenitrice del valore di una buona pubblica amministrazione è la
candidata Federica
Silvestrini, dirigente
dal 2001 del dipartimento delle Politiche Fiscali del ministero dell’Economia, e
Chiara Anguissola d’Altoe, da 15 anni coinvolta in campagne di
sensibilizzazione, appelli, petizioni e incontri sul miglioramento della qualità
televisiva e dei media in generale.
Roma, 27 maggio
2004