ARRESTATO CONSIGLIERE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE

18/mag/2006 08.04.08 Ecologisti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
ARRESTATO UN CONSIGLIERE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE
TREVISO - Un consigliere nazionale di Legambiente, Maurizio Trupiano, 42 anni, di Bagnatica (Bergamo), é stato arrestato dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri con l'accusa di aver ricevuto 10 mila euro dal titolare di un'impresa bergamasca, la GTM, coinvolta nell'inchiesta "Bonnye e Clide" sul traffico illecito di rifiuti. L'indagato, secondo quanto si è appreso, è accusato di estorsione. I carabinieri del Noe, coordinati dal Gruppo tutela ambiente di Treviso, hanno tra l'altro sequestrato un'Alfa 164 che sarebbe stata acquistata e donata dalla GTM all'uomo che è tra l'altro consigliere regionale lombardo e presidente provinciale di Bergamo di Legambiente.

Il coinvolgimento di Trupiano nasce dalle indagini della 'Bonnie e Clyde'' che, in due fasi, (marzo prima e ottobre 2005 poi) aveva portato il Nucleo Operativo Ecologico di Brescia, a sgominare un sodalizio accusato di essere dedito al traffico illecito di rifiuti in varie regioni del Nord Italia, arrestando 5 persone, tra cui un dirigente della Provincia di Bergamo, e procedendo a 32 sequestri (7 relativi ad impianti) e ad una trentina di perquisizioni. Nell'inchiesta era finita anche la GTM di Ghisalba (Bergamo) che venne sequestrata e poi, a distanza di mesi, dissequestrata dall'autorità giudiziaria. Già prima che l'azienda entrasse nell' attività investigativa del Noe, Trupiano, secondo quanto hanno accertato gli investigatori, avrebbe più volte fatto visita all'azienda, millantando possibili problemi a quest'ultima (nell'ambito ambientale) grazie al suo ruolo di dirigente di Legambiente che gli consentiva un rapporto con le istituzioni e le forze dell'ordine, ma anche con i media. L'indagato si sarebbe fatto vivo di nuovo con il proprietario della GTM,, T.G., poco dopo il dissequestro di quest'ultima. Con l'imprenditore, Trupiano avrebbe nuovamente millantato possibili fastidi all' azienda, ma la faccenda si sarebbe potuta accomodare dietro il pagamento di una certa somma di denaro. Ieri sera è avvenuto l'incontro tra i due, e l'imprenditore gli ha consegnato 10 mila euro. A quel punto sono intervenuti i carabinieri del Noe di Brescia, gli stessi che qualche hanno fa, per la loro attività a tutela dell'ambiente, erano stati premiati da Trupiano, in qualità di presidente di un premio letterario a Cavernago (Bergamo), organizzato dall'associazione ambientalista. I militari dell'Arma avrebbero accertato che l' indagato si sarebbe fatto consegnare dal titolare della GTM altri 50 mila euro. Nella perquisizione domiciliare dell'uomo il Noe ha sequestrato documentazione ritenuta interessante ai fini dell'inchiesta.



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl