ITALIA LAICA CON GLI ECOLOGISTI PER DE SANTIS SINDACO

06/mag/2006 14.41.00 Ecologisti Contatta l'autore

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ITALIA LAICA

Gli On Moroni e Ricevuto aderiscono a Forza Italia, questi due deputati eletti nelle liste di Forza Italia come esponenti del nuovo psi hanno lasciato il partito ed aderito al movimento di Berlusconi.
Le motivazioni della scelta non sono chiare, secondo alcune comunicazioni la scelta sarebbe in polemica con la continuazione dell’asse DC - Nuovo Psi dimostratosi fallimentare alle ultime elezioni. Queste adesioni seguono a quelle di Della Vedova e Stefania Craxi eletti in rappresentanza dei loro movimenti politici nelle liste di Berlusconi, pertanto c’è da capire come mai l’ex premier trattiene i riformisti e tenta di rinforzare le proprie file all’interno del partito? La scelta di non avere un progetto politico valido di area riformista ha già penalizzato la CdL alle elezioni politiche infatti molti esponenti ed elettori di tale area sono passati all’Unione o nella Rosa nel Pugno o in altri gruppi come i socialisti decretando la vittoria del centro sinistra. Considerato questo sarebbe opportuno capire perché non si dia retta a chi da anni propone la nascita di un soggetto politico che unisca i laici e riformisti presenti nella coalizione. Certamente tale prospettiva penalizzerebbe FI, di poco, ma agevolerebbe la coalizione di molto, ed allora perché? Penso sia opportuno considerare l’interno di Fi in quanto da tempo e ancor di più dopo il fallimento elettorale c’è chi si sta movendo per controllare il partito in Lombardia e di conseguenza in Italia.

Questo tizio non solo non ha agevolato la coalizione, ma in più di un’occasione per tutelare i propri interessi lobbistici ha portato danni. Ora che fare, nell’immediato per le comunali sarebbe opportuno usare il voto disgiunto sostenere per il consiglio liste laiche nella CdL e per sindaci votare esponenti riformisti fuori dia Poli come Crespi (socialisti liberaldemocratici) a Milano o De Santis (ecologisti) a Roma. Per il poi vedremo o si avrà un corretto rapporto o si devono aprire altre vie!

In più occasioni e modi si è tentato di rilanciare il dibattito sul ruolo e la collocazione dei laici nella CdL, ma sul cammino di qualunque progetto di tale area si sono sempre abbattuti ostacoli posti da Forza Italia non ultimo il maggior numero di seggi, per diritto di tribuna, concessi alla Dc la quale và a prendere i voti in un’area già molto coperta nella colazione. Avere un decente numero di deputati tali da costituire una forte componente unita all’interno del gruppo misto, poteva essere uno stimolo per discutere sulla collaborazione politica ed elettorale. Ma ciò non è stato ed i perché non sono chiari!

Coordinamento nazionale di ItaliaLaica

















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