AMBIENTALISTI ALLE PRESE CON GLI STORNI UN ESEMPIO BANALE MA CARICO DI SIGNIFICATI:SONO QUESTI I NOSTRI ESPERTI !!!!

16/dic/2006 18.00.00 Ecologisti Contatta l'autore

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logo ecologisti 5 scritta arancioneAMBIENTALISTI ALLE PRESE CON GLI STORNI UN ESEMPIO BANALE MA CARICO DI SIGNIFICATI:SONO QUESTI I NOSTRI ESPERTI !!!!
Sono anni che ripetutamente all’approssimarsi della stagione invernale , migliaia di storni invadono la nostra città alla ricerca di luoghi più riparati dal caldo , per trovare rifugio sui lunghi stradoni alberati . Come ogni anno , puntualmente gli storni , con il loro guano , immondano macchine e passanti , causando enormi disagi. I nostri amici ambientalisti , sin dalla loro nascita , avendo fatto proprio lo slogan “apparire significa essere”, cavalcando abilmente battaglie mass-mediali di grande consumo , si profondono in soluzioni grossolane ed arbitrarie . Ho sempre ritenuto che l’ambiente , non sia un fatto di moda e consumistico , ma di cultura , che spesso manca ai nostri amici e paladini dell’ambiente . Un esempio classico è dato dal caso “storni”. Infatti se il mondo ambientalista ha potuto negli anni trovare come unica “non soluzione” al problema , l’uso di ripetitori che amplificano il verso angosciato dello storno , è solo perché questi signori , sono sicuramente molto lontani da minime nozioni di etologia , quindi da una cultura scientifica . L’etologia per i non addetti , è la scienza che studia il comportamento degli animali in natura . La presunzione, emerge quando tali signori si arrogano senza nessuna conoscenza scientifica, la soluzione di ogni problema . Spiegherò quindi nei fatti , quanto sopra esposto: amplificare il verso del grido di angoscia dello storno , non risolverà mai il problema storni , poiché in natura il verso così amplificato non è paragonabile a nessun animale oggi esistente sulla faccia della terra , se non forse a qualche tirannosauro esistito nella preistoria , ma dubito profondamente , e quindi non riconosciuto come segnale di pericolo dai nostri simpatici volatili . Inoltre c’è da dire che l’allarme “falco” per i nostri amici pennuti diventa reale solo quando la sua sagoma si staglia , come falce nel cielo , per picchiare alla velocità di 400 km/h sulle ignare prede : la fuga dei predatori quindi non è mai causata da un richiamo vocale , ma dalla comparsa del rapace . Questo accade puntualmente quasi ogni giorno nella nostra città , quando al tramonto i falchi pellegrini aspettano le loro prede e gli storni in cielo per difesa disegnano incredibili figure aeree , allo scopo di fare massa e corpo unico per respingere gli attacchi dei rapaci. Ai Verdi rivolgo un caloroso appello , invitandoli ad evitare di scialacquare inutili risorse , e di rivolgersi per soluzioni ad uomini di scienza e non ad ambientalisti di primo pelo , cogliendo se così possiamo dire tre piccioni con una fava :evitare inutili prese in giro dei cittadini , porre fine ai disagi causati ed in ultima cortesemente invitarvi ad un veloce pre-pensionamento , cari amici Verdi modaioli .




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